Da febbraio ad aprile 2026, il Teatro Radar di Monopoli si trasforma in un palcoscenico di eccellenza, ospitando un ciclo di spettacoli con protagonisti alcuni dei nomi più apprezzati del panorama teatrale italiano. La programmazione, curata dalla direzione artistica di Teresa Ludovico e Gianni Forte, è promossa dalla Fondazione SAT Spettacolo Arte Territorio con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Monopoli, in collaborazione con Teatri di Bari.

Cinque appuntamenti tra teatro, danza e musica attraverseranno la stagione invernale e primaverile.

17 febbraio – Anfitrione di Plauto con Emilio Solfrizzi
Si apre con Emilio Solfrizzi, che veste i panni di regista e interprete della celebre commedia di Plauto, “Anfitrione”. Lo spettacolo esplora con leggerezza e profondità il tema dell’identità: “Quante volte crediamo di avere davanti qualcuno e invece ci sbagliamo? E quanto spesso non siamo all’altezza dei ruoli che gli altri ci assegnano?” si domanda Solfrizzi, portando la commedia classica a dialogare con i nostri tempi.

1 marzo – L’Odissea tra musica e parole
Il 1 marzo il pubblico potrà immergersi nei canti dell’Odissea di Omero, reinterpretati dal poeta Tonino Guerra. La voce recitante di Teresa Ludovico si intreccia alla musica live di Alessandro Pipino, dando vita a una narrazione poetica e suggestiva che attraversa i secoli.

7 marzo – La panne di Friedrich Dürrenmatt
Alessandro Maggi dirige la nuova produzione de “La panne”, celebre radiodramma del 1961, tradotto da Eugenio Bernardi. In scena Nando Paone, Giacinto Palmarini, Vittorio Ciorcalo, Piergiorgio Fasolo, Gemma Lapi e Augusto Masiello. La storia affronta il tema della verità in un gioco teatrale in cui un agente di commercio si ritrova imputato per un omicidio mai commesso, tra confessioni, equivoci e tensione narrativa.

21 marzo – Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare
Danza e teatro si fondono nello spettacolo di Michelangelo Campanale, con coreografie di Vito Leone Cassano e interpreti della Compagnia Eleina D. Il testo classico si trasforma in un manifesto scenico, tra teatro fisico, danza contemporanea e scenografie dinamiche, creando un racconto evocativo e visionario.

19 aprile – Flusso con Lino Guanciale e Gianmarco Saurino
La stagione si conclude con “Flusso”, monologo per due attori scritto da Christian Di Furia e premiato con la menzione speciale “Franco Quadri” al 56° Premio Riccione. Guanciale e Saurino incarnano due facce dello stesso personaggio, tra memoria e presente, in un racconto che intreccia parole, emozioni e pagine di grandi romanzi.

Il progetto speciale del Teatro Radar 2026 si conferma così un viaggio tra classici e sperimentazioni, capace di unire la forza narrativa alla danza, la parola alla musica, offrendo al pubblico monopolitano e non solo un’esperienza teatrale ricca e intensa.

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