Teatro Pubblico Pugliese: la presentazione live di “Racconti di pietra”

Martedì 26 maggio 2020, alle ore 12.30, attraverso la pagina Facebook del Teatro Pubblico Pugliesenella puntata speciale del TPP LIVE verrà presentata ufficialmente la Shiip, ovvero l’insieme delle attività realizzate all’interno del percorso Racconti di Pietra, iniziativa nata nell’ambito del Progetto “NeTT – Network of Theatres for the valorization of Cultural and Natural Heritage to develop a Sustainable Tourism”, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliero V-A Interreg Greece-Italy 2014-2020 attraverso il Teatro Pubblico Pugliese.

In diretta dal Teatro Comunale di Ruvo di Puglia – attualmente in ristrutturazione – si collegheranno Katia Scarimbolo e Michelangelo Campanale rispettivamente drammaturga e direttrice organizzativa e regista e direttore artistico della Compagnia La Luna nel Letto/Ass. Cult. Tra il dire e il fare; Monica Filograno, Assessora alla cultura del Comuna di Ruvo di Puglia. Con loro, in collegamento dalla Grecia la manager del Teatro Regionale e municipale di Patrasso Sygkitikli Vlhaki. Durante il collegamento sarà possibile effettuare un tour virtuale, in anteprima, all’interno della sala teatrale e del foyer. Un Teatro “d’Area” che diventerà presto polo internazionale delle arti.

Nel corso della puntata del #TPPLIVe verranno, inoltre, presentati i due macro – blocchi di attività sviluppati all’interno del progetto:

1)    Anteprima video dello spettacolo teatrale Bella e Addormentata (la cui regia è stata affidata a Michelangelo Campanale, regista della Compagnia La Luna nel Letto, Ass. Cult. “Tra il dire e il fare” e direttore artistico del Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, con le coreografie di Vito Cassano e i danzatori – acrobati della Compagnia EleinaD: Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Antonella Piazzolla, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli); lo spettacolo offre spunti di riflessione sul tema de mito e della fiaba, attraverso lo studio comparativo Grecia-Puglia, e da avvio ad attività di implementazione di un archivio delle storie (leggende, miti, fiabe, ecc.) della tradizione orale del territorio di Ruvo di Puglia.

2)    Racconto per immagini delle meraviglie della Murgia; la rete stabile di collaborazione creata insieme a più di trenta partner, realtà significative del territorio di Ruvo di Puglia e della Murgia, nata con la finalità di realizzare un vero e proprio prototipo di itinerario turistico; una vetrina promozionale per gli operatori turistici – in particolare per l’incoming verso la Puglia – interessati al prodotto turistico emergente dal progetto.

Racconti di Pietra è un percorso integrato nato dall’intuizione dell’Associazione culturale Tra il dire e il Fare “Compagnia La Luna nel Letto” e dal desiderio di portare alla luce l’importante ruolo che gli operatori teatrali possono svolgere nella valorizzazione dei beni culturali, naturali e nello sviluppo del turismo sostenibile.

“Come Assessora alla Cultura del Comune di Ruvo di Puglia, ho accolto subito favorevolmente la nascita di una rete di operatori culturali e turistici collegata ad un progetto internazionale di teatro. Purtroppo ci troviamo a vivere un tempo complesso che ci chiede un grande sforzo di adattamento e ora stiamo portando avanti questo progetto con modalità diverse da quelle che avevamo immaginato. Mi auguro possa lasciare comunque la sua impronta positiva e contribuire al rilancio culturale complessivo della nostra città dopo il periodo di blocco che abbiamo vissuto” ha dichiarato Monica Filograno.

Bella e Addormentata, nato in seno al progetto Racconti di Pietra, è uno spettacolo teatrale sulla fiaba senza tempo e senza spazio, che trova la sua origine drammaturgica negli archetipali della tradizione orale universale e popolare evocati dalla morfologia del territorio di Ruvo di Puglia.

“L’idea era quella di partire dall’indagine dei luoghi, naturali e antropomorfi, allo scopo di tracciare una mappa di archetipi simbolici su cui ancorare storie e personaggi della fantasia di ogni tempo e luogo. Il risultato è una storia nuova ma antichissima, che emerge dal potere evocativo del territorio e dal capitale cognitivo della gente del passato e del presente. In questo modo la fiaba risemantizza i luoghi e accresce lo spazio di pensiero dei visitatori: gli spettatori-turisti leggeranno il Patrimonio attraverso la storia e attraverso la fiaba” ha spiegato Katia Scarimbolo, drammaturga e direttrice organizzativa della Compagnia La Luna nel Letto/Ass. Cult. Tra il dire e il fare

“Come spesso accade nei miei spettacoli, anche questa volta ho utilizzato un linguaggio multimediale, in cui danza, arti visive e musica si intrecceranno per dare forma ad uno spettacolo permeabile ed empatico, capace di comunicare al di là dei codici verbali; capace di comunicare a tutti. In Bella e Addormentata, le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si riveleranno sulla scena attraverso il corpo dei danzatori della Compagnia EleienaD; questo consentirà certamente la fruizione da parte di un pubblico eterogeneo: adulti, bambini, italiani e stranieri. Nessuna difficoltà di comprensione” ha sottolineato Michelangelo Campanale, regista e direttore artistico della Compagnia La Luna nel Letto/Ass. Cult. Tra il dire e il fare.

“Il racconto si sviluppa attraverso il corpo utilizzando un linguaggio espressivo emotivo corporeo in grado di intrecciare momenti di estrema fisicità dinamismo dei corpi dei danzatori alla costruzione di dialoghi non parlati in cui il linguaggio universale del corpo diventa la guida al senso” ha infine aggiunto Vito Cassano, coreografo dello spettacolo e della Compagnia EleinaD.

Tale iniziativa si inserisce, inoltre, nel solco progettuale de Le Strade della Fiaba, di cui “Racconti di pietra” rappresenta un primo step e completa il lavoro che da anni la compagnia La Luna nel Letto svolge in direzione degli obiettivi operativi indicati dalla regione Puglia di ricerca, mappatura e analisi scientifica e filologica della documentazione e del materiale esistenti sul tema della fiaba e realizzazione di un grande Museo all’aria aperta delle tradizioni orali popolari che, a partire dalla Puglia, si connetta prioritariamente alla Basilicata nella prospettiva di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, e arrivi fino alla Campania.