Attenzione agli SMS che simulano comunicazioni urgenti dell’ufficio Tributi. Il Comune di Bari lancia un’allerta ufficiale in merito a un’ondata di tentativi di truffa informatica (smishing) che sta colpendo numerosi contribuenti baresi.
Il meccanismo è sempre lo stesso: un messaggio di testo avvisa il cittadino di presunte irregolarità o debiti relativi alla TARI, invitandolo a cliccare su un link per regolarizzare la posizione o a chiamare numeri sconosciuti per evitare pesanti sanzioni. Si tratta di un falso: l’obiettivo dei truffatori è sottrarre dati personali, credenziali di accesso o codici bancari.
Le regole per non cadere in trappola
L’amministrazione comunale chiarisce che il Comune di Bari non utilizza mai gli SMS per richiedere pagamenti diretti o per sollecitare dati sensibili. Ecco come comportarsi:
- Non cliccare: Evitare assolutamente di aprire link contenuti in messaggi sospetti.
- Non chiamare: Non contattare i numeri di telefono indicati nell’SMS.
- Eliminare e bloccare: Rimuovere immediatamente il messaggio per evitare aperture accidentali e bloccare il mittente.
- Canali ufficiali: Le comunicazioni dell’Ente avvengono esclusivamente tramite posta ordinaria o canali digitali certificati.
Il commento dell’assessore De Marzo
“Anche nella nostra città iniziano a segnalarci tentativi di truffa che nulla hanno a che vedere con le attività istituzionali degli uffici” – spiega l’assessore al Bilancio e alla Fiscalità locale, Diego De Marzo. “Invitiamo i cittadini alla massima prudenza: segnalate i tentativi sospetti alle autorità e, per qualsiasi dubbio sulla vostra posizione tributaria, rivolgetevi unicamente ai contatti ufficiali del Comune”.
Contatti ufficiali per verifiche TARI
In caso di incertezza sulla propria situazione fiscale, i cittadini possono utilizzare i seguenti recapiti istituzionali:
- Numero Verde: 800 936 306
- Email: rip.tributi@comune.bari.it
- PEC: tassarifiuti.comunebari@pec.rupar.puglia.it

