Non solo tradizione e artigianato ma un Made in Italy che progetta le città di domani. Bari si prepara a ospitare, domani mercoledì 15 e giovedì 16 aprile, le celebrazioni della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026.
L’iniziativa, istituita nel giorno dell’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, è promossa dal MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) e organizzata dal Comune di Bari tramite la Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE).
L’obiettivo è chiaro: raccontare l’eccellenza italiana come motore di trasformazione digitale e sostenibile.
Mercoledì 15 aprile: Strategie e Visioni a Palazzo di Città
La prima giornata (ore 14.00 – 19.00) trasformerà la sala consiliare in un pensatoio sull’urbanistica del futuro. Dopo i saluti dell’assessore Pietro Petruzzelli e dei rettori delle università baresi (Bellotti, Fratino e Garzoni), è previsto un collegamento con il Ministro Adolfo Urso.
Il programma prevede due tavole rotonde di rilievo:
- “La mobilità che cambia il Paese”: Un confronto sulle sfide dei trasporti green (ore 16.30).
- “Visioni per la rigenerazione urbana”: Strategie per rendere le città contemporanee più vivibili e smart (ore 17.30).
Giovedì 16 aprile: Competenze e Futuro alla Fiera del Levante
La seconda giornata si sposta all’Apulia Digital Lab (ore 09.30) con un focus totale sui giovani e le nuove professionalità. Tra i momenti salienti:
- Esperienze immersive: Test pratici all’interno dei Virtual Lab.
- Cooperazione Internazionale: La sessione “Strade che uniscono” con un collegamento speciale con la città ucraina di Lutsk.
- Startup e AI: Un dibattito finale sulle tecnologie digitali applicate alla mobilità elettrica e ciclabile, con la partecipazione di imprese innovative del settore.
Durante la mattinata verrà inoltre siglato un protocollo d’intesa tra la Casa del Made in Italy di Bari e l’ACI Bari-BAT per promuovere sicurezza stradale e innovazione.

