L’estate biancorossa non è solo campo e calciomercato, ma anche riflessioni e mobilitazione da parte della tifoseria organizzata. In un comunicato diffuso nelle ultime ore, la Curva Nord del Bari ha annunciato un’assemblea aperta a tutta la tifoseria per discutere insieme la linea da adottare nei confronti della società e della squadra in vista della stagione ormai alle porte.
La riunione è fissata per giovedì 21 agosto alle ore 19 nell’area parcheggio dell’antistadio. Gli ultras hanno invitato tutti a partecipare, specificando: “Per motivi organizzativi, vi chiediamo di parcheggiare più esternamente possibile, in quanto la riunione si terrà al centro della suddetta area.”
La delusione per il calciomercato
Alla base della convocazione c’è la crescente delusione per un mercato giudicato deludente dai tifosi. Dopo settimane di attese e rumors, non sono arrivati a Bari grandi nomi in grado di accendere l’entusiasmo della piazza.
Molti sostenitori biancorossi accusano la proprietà De Laurentiis di non avere la reale volontà di puntare alla promozione in Serie A. Un malumore che si trascina ormai da tempo e che trova nuova forza con l’avvicinarsi della prima giornata di campionato.
Il ruolo della tifoseria
Il comunicato parla chiaro: “La Curva Nord chiama a raccolta tutta la tifoseria per determinare la linea da portare avanti, nei confronti di squadra e società, per la stagione che sta per iniziare.”
Non è ancora chiaro se dall’incontro emergerà una posizione unitaria di contestazione o di sostegno condizionato, ma è evidente che la curva intenda assumere un ruolo centrale nella vita sportiva cittadina, cercando di canalizzare il malcontento in una strategia condivisa.
Un momento cruciale
La nuova stagione rappresenta un crocevia importante per il Bari, reduce da annate altalenanti e da un rapporto con la piazza sempre complesso. Da un lato l’entusiasmo e il desiderio di rivedere la squadra protagonista ai massimi livelli, dall’altro la sfiducia verso la gestione societaria.
La convocazione della Curva Nord è dunque un segnale forte, che conferma quanto il rapporto tra tifosi e proprietà resti fragile e soggetto a tensioni. Giovedì 21 agosto, nell’area parcheggio dell’antistadio, si capirà meglio quale sarà la posizione della tifoseria organizzata e quali scenari si apriranno per l’immediato futuro.

