Prosegue la stagione teatrale del Teatro Van Westerhout di Mola di Bari con uno degli appuntamenti più attesi: venerdì 12 dicembre va in scena Sfiorata la tragedia, il nuovo monologo di Elisabetta Aloia, prodotto nell’ambito della programmazione culturale di Puglia Culture e promosso dal Comune di Mola di Bari.

Lo spettacolo conduce lo spettatore in una grottesca fiaba meridionale, dove tradizioni, luoghi comuni e riti quotidiani si intrecciano in una storia in cui si ride e si piange allo stesso tempo, tra emozioni intrise di riso amaro. Al centro della scena c’è Immacolata, vedova ispirata ai memorabili personaggi femminili dei film di Lina Wertmüller. Dopo la bizzarra morte del marito Tonino, pescatore da generazioni, Immacolata rompe gli argini di una vita fatta di silenzi e obblighi non detti, dando vita a un lungo, liberatorio sfogo che si trasforma in un manifesto di rinascita: il desiderio di recuperare il tempo perduto, concedersi una seconda possibilità e rivendicare il diritto a fiorire di nuovo.

La vicenda si svolge in un paesello di pescatori, assonnato e chiacchierone, dove la vita di tutti diventa piazza pubblica e la parola è strumento di sopravvivenza. In questo microcosmo immobile prende forma la storia di una donna costretta a piegarsi alle aspettative altrui, ma che finalmente trova la forza di liberarsi dalle convenzioni sociali soffocanti.

Sfiorata la tragedia affronta con ironia e sarcasmo temi profondi come la violenza psicologica, la pressione del giudizio sociale e la ricerca del riscatto personale. Un racconto potente e delicato, capace di alternare comicità e dramma e di restituire la complessità di una protagonista fragile e determinata, vulnerabile e al tempo stesso straordinariamente coraggiosa.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Panoramica privacy

Leggi l'informativa.