È scomparso a 83 anni Livio Macchia, storico bassista e voce de I Camaleonti, una delle band italiane più amate e iconiche degli anni Sessanta e Settanta. Nato ad Acquaviva delle Fonti nel 1941, Macchia si è spento il 29 luglio 2025 a Melendugno, nel Salento, dove si era trasferito ormai da tempo. Da cinque anni combatteva con una malattia che, col passare del tempo, aveva reso sempre più difficili le sue apparizioni pubbliche.

Con lui se ne va non solo un grande musicista, ma anche un pezzo di storia della musica leggera italiana, un protagonista dell’epoca d’oro del beat e del pop, capace di attraversare con stile e originalità decenni di trasformazioni artistiche e culturali.

Dalla Puglia a Sanremo: l’ascesa dei Camaleonti

Livio Macchia è stato tra i fondatori de I Camaleonti, gruppo nato a Milano nel 1963, e diventato celebre grazie a una lunga serie di successi come “L’ora dell’amore”, “Applausi”, “Eternità”, “Io per lei”, “Perché ti amo”, “Cuore di vetro”, “Amicizia e amore”.

Dotato di grande talento come bassista e presenza scenica magnetica, Macchia ha saputo contribuire in maniera determinante al sound del gruppo che ha conquistato il pubblico per la sua capacità di fondere armonie vocali raffinate con testi romantici e sonorità accattivanti.

Nel corso della carriera, I Camaleonti hanno partecipato più volte al Festival di Sanremo, entrando stabilmente nel cuore degli italiani e lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva. Livio Macchia, con la sua voce e il suo basso, ha attraversato stagioni di gloria e trasformazioni, restando sempre fedele al linguaggio dell’arte e dell’emozione.

Il ricordo di Acquaviva delle Fonti

Nonostante la carriera nazionale e la lunga permanenza a Milano, Livio Macchia ha sempre conservato un legame affettuoso con la sua città natale, Acquaviva delle Fonti, che oggi lo piange come uno dei suoi figli più illustri. A ricordarlo è il sindaco Marco Lenoci, che ha voluto esprimere il cordoglio della comunità:

“Con la scomparsa di Livio Macchia, Acquaviva perde una figura che ha dato lustro alla città, portando il suo nome nei palcoscenici più importanti della musica italiana. È nostro dovere, oggi, ricordarlo come artista e come uomo, rendendogli il giusto omaggio”.

Un’eredità musicale che continua

La figura di Livio Macchia resta scolpita nella storia del pop italiano, non solo per i brani indimenticabili interpretati insieme ai Camaleonti, come “Applausi”, ma anche per il suo impegno instancabile nella musica dal vivo, nei tour che hanno attraversato l’Italia per decenni, portando gioia, malinconia e leggerezza a più generazioni.

Con lui se ne va un interprete sensibile e raffinato ma soprattutto una delle anime di quel fermento musicale che ha segnato il dopoguerra italiano e costruito le basi della nostra cultura musicale contemporanea. Livio Macchia lascia un patrimonio di musica e di emozioni e Acquaviva, la sua città, lo saluta con gratitudine e orgoglio.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.