Chi cerca notizie su Bari legate a cultura ed eventi in questi giorni non può perdersi l’appuntamento con la fase conclusiva del DRIFfest, il festival Del Racconto, il Film, che da martedì 21 a venerdì 24 luglio anima la corte del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari. Quattro serate che intrecciano libri, film e teatro, confermando come l’area metropolitana di Bari sappia offrire, anche fuori dal capoluogo, un cartellone capace di attrarre pubblico e visitatori per l’intera estate.

Il festival, giunto alla sua fase finale dopo un lungo percorso, porta la firma della direzione artistica di Giancarlo Visitilli ed è organizzato dalla cooperativa sociale I bambini di Truffaut. Negli anni Sannicandro di Bari è diventata a tutti gli effetti la “casa” della manifestazione, un dato che racconta bene quanto i piccoli centri della provincia barese possano diventare protagonisti di notizie Bari e dintorni non solo per la cronaca locale, ma per la qualità della propria offerta culturale.

Il programma delle quattro serate finali

Si comincia martedì 21 luglio alle 19.30 con “Del Racconto, l’Amore”, la serata inaugurale di questa ultima tranche di festival. Protagonista la scrittrice barese Cinzia Cognetti, che presenta il suo romanzo d’esordio “Note a margine del mio dolore” (HarperCollins), in dialogo con l’avvocato Michele Laforgia. Un racconto di formazione che affronta il tema del lutto come passaggio necessario per costruire la propria identità adulta. A seguire, la proiezione di “La gioia”, il film di Nicolangelo Gelormini con Saul Nanni e Valeria Golino, che racconta l’incontro tra un ragazzo irrequieto e una donna matura che ha conosciuto la vita soprattutto attraverso i libri. Sarà lo stesso regista napoletano a presentare l’opera al pubblico sannicandrese.

Mercoledì 22 luglio il teatro torna protagonista con “Hamelin” (biglietto a 3 euro), in scena alle 20 in collaborazione con Puglia Culture. Firmato da Riccardo Spagnulo e Tonio De Nitto, quest’ultimo anche regista, e interpretato da Fabio Tinella, lo spettacolo ripercorre in chiave originale la leggenda del pifferaio magico. Prodotto da Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, con il sostegno del Segni New Generations Festival, l’opera ha già ottenuto l’Eolo Award e il Premio Festebà. Si tratta di un allestimento immersivo, con un massimo di 88 spettatori dotati di cuffie per vivere un’interazione più diretta con l’interprete: una formula che rende l’esperienza teatrale ancora più coinvolgente e che, non a caso, sta facendo parlare parecchio di sé tra gli appassionati.

Giovedì 23 luglio, alle 19.30, il tema centrale è quello dei legami affettivi. Sul palco Pier Lorenzo Pisano, drammaturgo e regista tra i più affermati della sua generazione, presenta il romanzo “La somma delle cose” (Einaudi) in dialogo con il giornalista Vincenzo Pellico: un archivio sentimentale fatto di piccoli gesti quotidiani che restituisce il ritratto di un amore e, insieme, di un’intera generazione. La serata prosegue con “L’Attachement – La tenerezza”, il film della regista francese Carine Tardieu con Valeria Bruni Tedeschi, premiato con tre César in Francia e tratto dal romanzo “L’Intimité” di Alice Ferney. L’autrice sarà collegata in streaming per raccontare la genesi dell’opera.

Il gran finale è fissato per venerdì 24 luglio con la Notte Bianca del Cinema e della Letteratura, dedicata quest’anno al “percorso della Pace”. Si parte con “Solo un giorno” di Marco Lodoli, in dialogo con l’insegnante Bianca Peloso: la storia di Scipione, un giovane che nel giorno della laurea si trova a fare i conti con quanto un solo giorno possa custodirne infiniti altri. A seguire, condotta dalla giornalista Serena Manieri, la cerimonia di premiazione del DRIFfest, con riconoscimenti realizzati dall’artista pugliese Gianni Marsico assegnati dal pubblico nel corso dei 21 appuntamenti del festival: il premio al Miglior film della sezione “La terra vista dalla luna”, il premio “Francesco Laudadio” al Miglior Interprete, il riconoscimento al Miglior Libro della sezione “Non ci resta che leggere” e quello al Miglior Film della sezione “I quattrocento colpi”. A chiudere la serata, la proiezione di “Soldato Peter”, film contro ogni guerra diretto da Gianfilippo Pedote insieme a Giliano Carli, che sarà presente per introdurre l’opera.

Quando la cultura diventa anche turismo

Il DRIFfest è uno degli appuntamenti che testimonia il legame sempre più stretto tra offerta culturale e attrattività turistica del territorio. Un festival capace di richiamare scrittori, registi e attori di rilievo nazionale e internazionale, in un piccolo centro come Sannicandro di Bari, non porta pubblico soltanto nelle sere degli eventi ma genera un indotto che coinvolge la ristorazione, l’ospitalità e la scoperta di luoghi come il Castello Normanno Svevo, spesso poco conosciuti al di fuori dei confini provinciali.

In un momento in cui la Puglia intera punta sul turismo esperienziale, iniziative come questa dimostrano che la cultura può essere un vero motore economico, capace di allungare la stagione turistica ben oltre i mesi di mare e spiaggia e di portare visitatori anche nell’entroterra barese. Un modello che altri comuni della provincia potrebbero guardare con interesse, e che vale la pena raccontare tra le notizie che riguardano il territorio.

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