Un nuovo incarico di rilievo nella sanità pugliese. Il dottor Vito Gisone, siciliano di origine e barese di adozione, è stato nominato direttore della Struttura complessa di Radiologia interventistica dell’ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi. Il contratto è stato firmato nella sede della direzione generale della Asl Brindisi; l’insediamento ufficiale è previsto per il 16 gennaio 2026.
La nomina segna un passaggio strategico per l’azienda sanitaria brindisina, che con l’attivazione della Unità operativa complessa di Radiologia interventistica compie un salto di qualità sul fronte delle alte specializzazioni e delle cure mininvasive. Un settore chiave della medicina moderna, capace di incidere in modo significativo sulla sicurezza dei pazienti, sui tempi di degenza e sull’efficacia delle terapie.
Gisone proviene dall’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, uno dei poli di riferimento regionali e nazionali per l’oncologia. In precedenza ha maturato esperienze professionali anche all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto e al Policlinico Tor Vergata di Roma, dove ha conseguito un dottorato di ricerca in Radiologia interventistica, consolidando un profilo clinico e scientifico di alto livello.
Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio, che ha sottolineato il valore strategico della nuova struttura. Si legge nella nota che l’attivazione della Radiologia interventistica rappresenta «un passo fondamentale nel percorso di sviluppo e qualificazione dell’azienda sanitaria», trattandosi di un servizio ad altissima specializzazione in grado di offrire procedure diagnostiche e terapeutiche mininvasive, con benefici concreti in termini di recupero post-operatorio, sicurezza clinica e ampliamento delle opzioni di cura. De Nuccio ha inoltre rivolto i suoi auguri al nuovo direttore, esprimendo fiducia nella capacità di Gisone di guidare il servizio verso standard sempre più elevati di qualità, innovazione e sicurezza.
Dal canto suo, il dottor Gisone ha chiarito fin da subito l’impostazione che intende dare al nuovo incarico. Si legge nella sua dichiarazione che l’obiettivo è «portare la qualità al centro di ogni scelta clinica e organizzativa», trasformando la fiducia ricevuta dalla direzione strategica in un servizio capace di garantire sicurezza, rapidità di intervento e risultati misurabili.
A regime, la Struttura complessa potrà contare su sei medici specialisti, otto tecnici di radiologia, nove infermieri e cinque posti letto dedicati, una dotazione che viene indicata come un investimento concreto sulla qualità delle cure e sulla presa in carico dei pazienti più complessi. Un assetto pensato per rendere la Radiologia interventistica un presidio centrale nel percorso assistenziale, in stretta integrazione con le altre unità operative dell’ospedale.
Nella visione del nuovo direttore, la Radiologia interventistica non è solo una disciplina tecnologicamente avanzata, ma un ambito in cui la qualità incide direttamente sugli esiti clinici. Per questo, si legge ancora nella nota, il lavoro sarà orientato a standard elevati, procedure solide, tecnologie appropriate e a una forte collaborazione multidisciplinare.
L’obiettivo dichiarato è offrire ai cittadini della provincia di Brindisi un servizio moderno, affidabile e trasparente. L’incarico, viene sottolineato, non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso improntato al miglioramento continuo, alla responsabilità e alla concretezza dei risultati.
Una nomina che rafforza il sistema sanitario territoriale e che valorizza, ancora una volta, competenze pugliesi chiamate a guidare processi di innovazione e qualificazione della sanità pubblica regionale.

