Nei centri vaccinali e nei consultori della ASL Bari la salute non passa più solo attraverso stetoscopi e siringhe, ma anche dai libri. È stato lanciato oggi il progetto “Maktaba: la biblioteca che cresce con te”, un’iniziativa che porta la lettura nei servizi sanitari territoriali per sostenere lo sviluppo dei bambini sin dai primi 1000 giorni di vita.
Il progetto, nato dalla collaborazione tra la ASL Bari e l’ETS Mama Happy e finanziato dal Centro per il libro e la lettura, trasforma le sale d’attesa in presidi educativi, riconoscendo nel libro uno strumento fondamentale per la crescita cognitiva ed emotiva dei più piccoli.
L’accordo, siglato dal Direttore Generale Luigi Fruscio e dalla presidente di Mama Happy Valentina Colonna, prevede la donazione di tre mini-biblioteche in punti strategici della città:
- Centro vaccinale CTO
- Centro vaccinale Japigia
- Consultorio familiare di San Pio
Ogni postazione sarà dotata di circa 150 albi illustrati di alta qualità, selezionati per essere accessibili e multiculturali, garantendo un’offerta inclusiva per tutte le famiglie che afferiscono ai servizi.
“Maktaba” (parola che in arabo significa proprio biblioteca) non si ferma alla fornitura di scaffali e volumi. Il programma, della durata di 24 mesi, prevede un calendario fitto di attività:
- 24 laboratori di lettura ad alta voce, inclusi incontri multilingue e con il supporto della Lingua dei Segni Italiana (LIS).
- Distribuzione di 100 “book bag”, borse contenenti libri e materiali informativi destinati alle neo-mamme e ai neo-papà.
- Formazione del personale: ostetriche, pediatri e infermieri diventeranno “sentinelle della lettura”, orientando i genitori sull’importanza di leggere ai bambini già durante la gravidanza e nei primi mesi di vita.
«Le evidenze scientifiche dimostrano che leggere ai bambini sostiene lo sviluppo del linguaggio con benefici duraturi», ha dichiarato il DG Luigi Fruscio. «Portare questi strumenti nei nostri presidi rafforza la funzione della sanità territoriale come punto di riferimento vicino alle famiglie».
Per Valentina Colonna, presidente di Mama Happy, il progetto rappresenta un passo concreto contro le disuguaglianze: «È un lavoro integrato tra pubblico e privato sociale che unisce dimensione educativa e sanitaria. Vogliamo che la lettura diventi una pratica quotidiana capace di rafforzare il legame tra genitori e figli».
Bari si inserisce così in una rete nazionale che vede come capofila l’ETS Pianoterra di Napoli, confermando la Puglia come laboratorio d’avanguardia nell’integrazione tra welfare culturale e medicina preventiva.

