L’aria che respiriamo è la nostra vita, ecco perché bisognerebbe destinare la massima attenzione alla sua purezza. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha diramato, nei giorni scorsi, nuove linee guida in merito e l’assessora all’Ambiente della Regione Puglia, Anna Grazia Maraschio, ha evidenziato che la transizione ecologica dovrà mettere le persone al centro.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha presentato pochi giorni fa le nuove “Linee guida per la qualità dell’aria” proponendo una forte riduzione dei limiti consentiti per le emissioni di NO2, PM10, PM 2.5 e ozono. 

L’Oms ha intrapreso questo percorso dopo uno studio, alla cui stesura hanno partecipato più di 80 scienziati, che ha adottato alla luce dell’impatto sanitario dell’inquinamento sulla popolazione. Un lavoro importante che ha restituito dati spesso allarmanti, soprattutto se si prenda in considerazione alcune aree del mondo meno sensibili al tema inquinamento atmosferico.

Mi auguro – ha dichiarato l’assessora all’Ambiente della Regione Puglia Anna Grazia Maraschio – che le nuove linee guida possano essere recepite quanto prima dal nostro Governo in termini di aggiornamento legislativo. Dobbiamo farci trovare pronti, sia in termini di capacità amministrativa, sia in termini di lungimiranza e responsabilità pianificatoria dei territori, per immaginare la transizione ecologica come percorso che metta al centro la salute delle persone. Non possiamo lasciare che, in nome del progresso, si calpesti il diritto alla salute nostro e delle generazioni che verranno”.

Contatta Vivi Bari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.