L’intergruppo parlamentare “Città delle ceramiche” ha ottenuto 5 milioni di euro per rifinanziare la Legge 188/1990 che regolamenta il settore della ceramica. L’onorevole Francesca Galizia sottolinea l’opportunità per una città come Rutigliano, produttrice di manufatti di grande valenza artistica.
5 milioni per finanziare progetti nel settore della ceramica. L’intergruppo parlamentare “Città delle Ceramiche” ha prodotto un ottimo risultato nell’ambito della Legge di Bilancio. E’ stata approvata una misura di supporto a tutto il comparto della ceramica artistica e tradizionale.
Il provvedimento è stato reso noto dalla parlamentare rutiglianese Francesca Galizia, componente dell’intergruppo presieduto dall’onorevole Gianpaolo Cassese. La deputata ha spiegato: «La nuova manovra finanziaria, passata con la fiducia alla Camera, prevede tra le sue misure anche quella pensata per il rilancio ed il potenziamento del settore ceramistico. Un lavoro svolto, infatti, dall’intergruppo per mezzo del Senatore Gabriele Lanzi ha permesso di ottenere attraverso un provvedimento emendativo lo stanziamento di 5 milioni di euro per il 2022, che andrà a rifinanziare la Legge 188/90 che regolamenta il settore della ceramica artistica e tradizionale». Le risorse previste nella Legge di Bilancio 2022 serviranno per avviare l’elaborazione e la realizzazione di specifiche attività progettuali finalizzate alla valorizzare del settore: sarà il Consiglio Nazionale Ceramico (Cnc), organismo del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) che ha il compito di tutelare la ceramica artistica e tradizionale valorizzandone il patrimonio storico e culturale, ad occuparsi della valutazione e selezione dei progetti ritenuti validi e meritevoli di finanziamento. «Tali risorse sono preziose per tutti quei territori a forte vocazione ceramistica – evidenzia l’on. Galizia -, come lo è il Comune di Rutigliano, produttore di manufatti di grande valenza artistica, candidatosi per ottenere dal Mise il riconoscimento come “Città della Ceramica”».

