Rinasce nel segno dell’arte, della parola e della condivisione la stagione 2025.26 del Teatro Radar di Monopoli, che sceglie come titolo e filo conduttore “Rinascenza”, un invito a riscoprire la forza trasformativa del teatro. Sotto la direzione artistica di Teresa Ludovico e Gianni Forte per Teatri di Bari, con il sostegno del Comune di Monopoli – Assessorato alla Cultura, il nuovo cartellone unisce interpreti e registi di primo piano della scena nazionale: Carlo Buccirosso, Biagio Izzo, Stefano Braschi, Michele Sinisi, Caterina Filograno e Luca Saccoia.

Un viaggio teatrale che alterna ironia e introspezione, indagando i meccanismi del potere, le fragilità familiari, il peso delle eredità e la ricerca di identità. Tra classici riletti e nuove drammaturgie, il Radar si conferma luogo vivo e condiviso, capace di parlare a pubblici diversi, di tutte le età.


Gli spettacoli: cinque storie di vita, inganni e rinascita

15 novembre – Carlo Buccirosso in “Qualcosa è andato storto”
Ad aprire la stagione sarà Carlo Buccirosso, maestro della commedia napoletana, con una nuova pièce da lui scritta, diretta e interpretata. Al centro, Corrado Postiglione, avvocato di provincia travolto da un groviglio familiare che mescola ironia, nevrosi e verità taciute. Con lui sul palco Elvira Zingone, Peppe Miale, Fiorella Zullo, Stefania Aluzzi, Matteo Tugnoli, Fabrizio Miano e Tilde Spirito.

5 dicembre – Caterina Filograno in “Anche in casa si possono provare emozioni forti”
La seconda tappa porta sul palco la voce autentica e contemporanea di Caterina Filograno, in una coproduzione Teatri di Bari, Teatro di Sardegna e Teatro Stabile di Torino. Uno spettacolo tutto al femminile che esplora il peso delle origini e l’eredità genetica con un linguaggio intimo e vibrante. In scena Gloria Busti, Francesca Porrini, Simona Senzacqua e Maria Grazia Sughi.

20 dicembre – “Natale in casa Cupiello” di Eduardo De Filippo
Le festività natalizie saranno celebrate con un classico immortale, diretto da Lello Serao, finalista ai Premi Ubu 2023 e vincitore del Premio Hystrio Twister 2024. L’attore Luca Saccoia dialoga sulla scena con marionette che evocano i personaggi eduardiani, in un allestimento poetico e innovativo che rilegge il presepe come simbolo di rinascita e memoria.

11 gennaio – “Tartufo” di Molière, regia di Michele Sinisi
Il nuovo anno si apre con la rivisitazione del capolavoro di Molière firmata da Michele Sinisi, che ne svela l’attualità corrosiva. Un Tartufo ambiguo, predicatore e impostore insieme, interpretato da Stefano Braschi, affiancato da Sara Drago, Donato Paternoster, Bianca Ponzio, Bruno Ricci, Giulia Rossoni, Lorenzo Terenzi, Adele Tirante e Angelo Tronca.

3 febbraio – Biagio Izzo in “L’arte della truffa”
A chiudere la stagione serale arriva Biagio Izzo, volto amatissimo del teatro e della commedia partenopea, con una storia di inganni e rivelazioni familiari firmata da Augusto e Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli. Con lui in scena Carla Ferraro, Roberto Giordano, Ciro Pauciullo, Arduino Speranza e Adele Vitale.


Il teatro per le scuole e la città

Oltre alla programmazione serale, il Teatro Radar dedica spazio anche alle scolaresche del territorio con matinée fino ad aprile 2026, per avvicinare i più giovani ai temi e ai linguaggi della drammaturgia. Un impegno che conferma la vocazione del Radar come luogo di formazione, cultura e cittadinanza attiva.


Le dichiarazioni

«Con la nuova stagione teatrale del Teatro Radar rinnoviamo l’impegno nel valorizzare la cultura come motore di crescita e comunità», afferma Angelo Annese, sindaco di Monopoli. «Investire nella cultura significa investire nel futuro della città».

«Dal grande Carlo Buccirosso alla reinterpretazione di Tartufo, passando per Biagio Izzo e il classico di De Filippo – ricorda l’assessore alla Cultura Rosanna Perricci – il Radar è la casa della cultura di Monopoli, un luogo aperto, accogliente e pieno di vita».

«La parola chiave di questa stagione è Rinascenza – sottolinea Nicola Lagioia, presidente onorario di Teatri di Bari – un augurio e un invito a trovare nuovi slanci in un mondo che cambia».

«Una programmazione di grande pregio, capace di unire comicità raffinata e profondità di sguardo – aggiunge Mariella Pappalepore, presidente di Teatri di Bari – resa possibile grazie al sostegno costante dell’amministrazione comunale e alla direzione artistica di Ludovico e Forte».


Un teatro che riflette e rinnova la comunità

Con Rinascenza, il Teatro Radar conferma la sua missione: essere specchio critico e immaginifico della società, ma anche rifugio di emozioni e spazio di incontro.
Un luogo dove il teatro continua a far vivere la città, rinnovandone ogni volta lo sguardo e il desiderio di futuro.

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