Il quadro normativo che regola l’azione dei funzionari pubblici sta cambiando volto, e Bari diventa il laboratorio per decifrarne le sfumature. Martedì 21 aprile 2026, la sala Ianni del Comando di Polizia Locale ha ospitato un approfondimento tecnico sulla Legge n. 1/2026, la riforma che sta ridisegnando i confini della responsabilità amministrativa e contabile negli Enti Locali.
L’evento, nato dalla sinergia tra Consapi Group S.r.l. e ANCI Puglia, ha riunito magistrati, avvocati dello Stato e accademici per analizzare come la nuova legge impatti sul lavoro quotidiano di chi gestisce la cosa pubblica.
Oltre la “paura della firma”: i punti chiave della riforma
Il convegno ha acceso i riflettori su un tema cruciale: la necessità di bilanciare il rigore nella gestione delle risorse con la rapidità decisionale richiesta, specialmente nell’attuazione dei progetti del PNRR.
Tra i temi caldi affrontati dai relatori:
- La Colpa Grave: l’analisi dei nuovi scenari interpretativi che definiscono quando l’errore del funzionario diventa perseguibile.
- Il ruolo del RUP e dei Dirigenti: un focus specifico sulle loro responsabilità come “agenti contabili” nella gestione degli appalti e delle risorse europee.
- Corte dei Conti: l’evoluzione del controllo preventivo di legittimità, i criteri per quantificare il danno erariale e le nuove tempistiche per la prescrizione dell’azione di responsabilità.
Dall’emergenza alla riforma strutturale
Come sottolineato da Sapia Pugliese, CEO di Consapi Group, la Legge n. 1/2026 non nasce dal nulla, ma eredita la sfida lanciata durante la pandemia (con il D.L. 76/2020) per contrastare la cosiddetta “burocrazia difensiva”.
“È fondamentale accrescere la consapevolezza delle responsabilità che competono a ogni dipendente pubblico”, ha dichiarato la fondatrice di Consapi, evidenziando come, nonostante la scarsa attenzione mediatica dei mesi scorsi, questa legge sia il pilastro su cui poggerà la sicurezza operativa dei Comuni nel prossimo futuro.
I protagonisti del confronto
Ai saluti di Michele Sperti (Vicepresidente Vicario ANCI Puglia) e Sapia Pugliese, è seguito un tavolo tecnico di altissimo profilo con gli interventi dell’Avv. Nicola Parisi, dell’Avv. Lucrezia Fiandaca (Avvocatura dello Stato), del Dott. Pierpaolo Grasso (Magistrato Corte dei Conti Puglia) e del Prof. Avv. Salvatore Giuseppe Simone.

