Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia, capogruppo Renato Perrini e consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Paolo Pagliaro, Tommaso Scatigna e Tonia Spina, tornano a chiedere chiarezza sull’affidamento diretto a Veronafiere per l’organizzazione della manifestazione Job&Orienta.

“Un affidamento diretto, senza bando, per ben 652.700 euro. Sono molte le incongruenze da chiarire, nell’iter che ha portato la Regione Puglia a consegnare a Veronafiere l’organizzazione della Fiera regionale del lavoro JOB&Orienta, svolta a Bari dal 14 al 16 maggio scorsi. Un’edizione che ai pugliesi è costata caro, anzi carissimo”.

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Da qui la richiesta di audizione in commissione Lavoro e Formazione, che auspicano venga convocata con la massima urgenza. Il sospetto dei consiglieri è che si tratti di uno spreco di danaro pubblico. Per questa ragione hanno chiesto di convocare il presidente Emilianol’assessore Leo e il direttore Arpal Budano in commissione.      

“Innanzitutto, non torna la sequenza cronologica. Come si spiega che Veronafiere abbia fatto pervenire all’assessore Leo la propria manifestazione d’interesse il 6 aprile, quando solo undici giorni dopo verrà approvata la delibera di giunta regionale in cui si decide di organizzare un grande evento sulle politiche attive del lavoro? E soprattutto, perché l’assessore Leo decide di affidare direttamente l’incarico a Veronafiere per un importo sopra soglia, in violazione del codice degli appalti, senza alcuna comparazione? Perché la scelta della procedura negoziata senza gara? Perché non vengono interpellati altri soggetti né si procede a un’indagine di mercato né risulta un avviso di gara andata deserta che giustifichi la scelta «obbligata» di Veronafiere come soggetto attuatore della fiera regionale del lavoro a Bari?  

“E c’è ancora altro da chiarire: la presidenza della Regione era stata informata del preventivo di oltre 650mila euro e dell’affidamento diretto a Veronafiere? Aveva dato il suo assenso? Era stato fatto un raffronto preventivo con i costi delle precedenti edizioni di Expo Job fiera regionale del lavoro, organizzate da Arpal Puglia negli anni 2023 e 2024? In commissione ci aspettiamo risposte a tutti questi interrogativi, e chiediamo anche un report dettagliato delle spese che hanno giustificato i costi esorbitanti dell’organizzazione di JOB&Orienta a Bari da parte di Veronafiere. Pretendiamo massima trasparenza sull’impiego di risorse che dovrebbero essere destinate ad aiutare i pugliesi disoccupati a trovare lavoro”.

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