Un nuovo tassello strategico per lo sviluppo digitale della Puglia è stato ufficialmente posto con la firma del protocollo d’intesa tra Regione Puglia e IBM Italia, avvenuta oggi all’interno del palazzo del Rettorato del Politecnico di Bari. L’accordo sancisce un’importante collaborazione pubblico-privata che punta a formare competenze digitali avanzate, rafforzare il dialogo tra università e industria e sostenere la trasformazione digitale delle imprese e degli enti locali pugliesi.

Il protocollo nasce dalla volontà congiunta di Regione e IBM di potenziare il sistema digitale regionale in linea con gli obiettivi dell’Agenda #PugliaDigitale2030, e si inserisce in un percorso già avviato lo scorso gennaio con la sigla dell’accordo tra Politecnico di Bari e IBM per l’attivazione di programmi formativi su temi cruciali come Business Innovation, Cloud Transformation, Cybersecurity e Quantum Computing.

Una sinergia tra pubblico, università e industria

Il nuovo accordo, che amplia e consolida questa collaborazione, prevede una serie di iniziative concrete:

  • l’organizzazione congiunta di conferenze, eventi e seminari dedicati all’innovazione tecnologica;
  • l’uso della piattaforma IBM SkillsBuild per l’autoapprendimento, rivolta a studenti, cittadini e lavoratori;
  • la stipula di nuovi accordi di cooperazione tra IBM e altri atenei pugliesi, seguendo l’esempio virtuoso del Politecnico di Bari.

Una visione integrata, che punta a creare un ecosistema digitale inclusivo e innovativo, con un ruolo centrale riservato alla formazione delle nuove generazioni e al supporto alle imprese.

Un sostegno concreto alle PMI pugliesi

Tra le priorità del protocollo figurano interventi specifici per micro, piccole e medie imprese (MPMI), colonna portante del tessuto economico pugliese. In particolare, l’accordo mira a:

  • favorire la digitalizzazione dei processi produttivi, promuovendo l’adozione di tecnologie trasformative come intelligenza artificiale, hybrid cloud, cybersecurity e quantum computing;
  • offrire percorsi di upskilling e reskilling per migliorare le competenze digitali degli imprenditori e dei loro collaboratori;
  • sostenere la formazione manageriale e imprenditoriale, incentivando l’innovazione e la competitività a livello locale e globale.

Non solo imprese: anche gli enti locali potranno beneficiare delle azioni previste dal protocollo, con programmi di crescita digitale e innovazione organizzativa per migliorare i servizi pubblici e l’efficienza amministrativa.

Le priorità dell’Agenda #PugliaDigitale2030

Il documento firmato oggi è coerente con le due direttrici principali dell’Agenda #PugliaDigitale2030, approvata ufficialmente dalla Regione con la delibera n. 837 del 19 giugno 2025:

  1. Rafforzamento delle competenze digitali: sia di base per tutti i cittadini, sia avanzate per imprese, lavoratori e pubbliche amministrazioni.
  2. Sostegno alla digitalizzazione delle MPMI: attraverso attività di formazione, innovazione tecnologica, riconversione e riorganizzazione dei processi.

L’assessora allo Sviluppo Economico della Regione Puglia ha definito l’intesa “un’occasione per rafforzare il sistema produttivo regionale e avvicinare i giovani a nuove opportunità lavorative nel digitale”, sottolineando il valore strategico della collaborazione con un player internazionale come IBM.

Un modello pugliese di innovazione

Il protocollo con IBM si inserisce nel più ampio impegno della Regione per fare della Puglia un modello nazionale di trasformazione digitale, capace di unire innovazione tecnologica, formazione diffusa e sviluppo territoriale. Una strategia che coinvolge università, istituzioni, aziende e cittadini, promuovendo un approccio inclusivo e sostenibile alla modernizzazione.

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