Un risultato che segna una vera e propria svolta generazionale per la professione contabile in Puglia. Il presidente della Regione ha accolto favorevolmente la proposta avanzata dal Coordinamento dei Giovani Dottori Commercialisti della Puglia, che prevede l’introduzione di quote riservate ai giovani professionisti all’interno dei collegi sindacali delle società partecipate dalla Regione.

Una decisione storica, salutata con entusiasmo da tutto il comparto, che apre nuove prospettive occupazionali per i dottori commercialisti under 40 e riconosce il valore delle competenze giovanili nella gestione delle realtà economiche pubbliche.

Quote giovani nei collegi sindacali: cosa cambierebbe

La proposta approvata prevede che nei collegi sindacali delle società partecipate regionali, venga riservata una quota di presenza ai giovani commercialisti, favorendo così l’ingresso di professionisti con meno di 40 anni in contesti strategici per l’economia pugliese.

L’obiettivo è duplice: da un lato, facilitare l’accesso alla professione e al lavoro qualificato, dall’altro, immettere competenze aggiornate, idee innovative e approcci freschi nella gestione e nel controllo delle società a partecipazione pubblica.

Il plauso dei giovani commercialisti

«Un risultato storico per i giovani commercialisti della Puglia», lo ha definito Maurizio Bitetto, coordinatore regionale per Puglia e Basilicata dei Giovani Dottori Commercialisti, che ha seguito il dossier con determinazione.

«Ringraziamo il presidente della Regione – ha dichiarato Bitetto – per aver ascoltato le nostre istanze e per aver dimostrato una grande apertura verso le nuove generazioni. Questa decisione rappresenta un segnale forte di fiducia nei giovani professionisti, nel loro valore e nel ruolo che possono giocare nello sviluppo del nostro territorio».

Un segnale politico a favore dell’occupazione giovanile

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di politiche regionali a sostegno dell’occupazione giovanile, con una particolare attenzione ai settori ad alto contenuto professionale e formativo.

L’ingresso dei giovani commercialisti nei collegi sindacali rappresenta anche una risposta concreta al fenomeno della fuga di cervelli: offrire ai giovani qualificati un’opportunità di crescita professionale in Puglia significa trattenere talenti e investire in capitale umano locale.

Nuove energie per una governance più efficiente

Dal punto di vista operativo, l’introduzione delle quote giovani permetterà di innestare nuove competenze all’interno dei meccanismi di controllo e trasparenza delle partecipate regionali, contribuendo a rafforzarne l’efficienza, la sostenibilità e il radicamento territoriale.

L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dagli Ordini territoriali e dalle associazioni di categoria, che la considerano un riconoscimento al ruolo dei giovani professionisti nella società pugliese e un passo avanti verso una governance più rappresentativa e moderna.

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ViviBari
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