La sicurezza dei cittadini baresi diventa digitale. Questa mattina l’amministrazione comunale ha presentato App24, la nuova applicazione ufficiale della Protezione Civile pensata per azzerare i tempi di comunicazione tra autorità e popolazione in caso di rischi naturali o emergenze urbane.
L’obiettivo dichiarato dall’assessora alla Vivibilità urbana, Carla Palone, e dal comandante della Polizia locale, Michele Palumbo, è quello di superare la frammentarietà delle informazioni, offrendo un canale istituzionale unico, autorevole e tempestivo.
Cosa può fare il cittadino con App24
L’applicazione non è utile solo durante le calamità, ma accompagna la vita quotidiana in città attraverso diverse funzioni:
- Allerte in tempo reale: Notifiche immediate su fenomeni meteorologici avversi o criticità sul territorio.
- Piano di Protezione Civile Digitale: Consultazione rapida della mappa con le aree di attesa, i centri di ricovero e le strutture sanitarie più vicine.
- Messaggi di pubblica utilità: Informazioni su viabilità, chiusure straordinarie o avvisi istituzionali.
- Guida ai comportamenti: Suggerimenti pratici su come agire in caso di rischio per salvaguardare la propria incolumità.
Privacy e Tecnologia: sicurezza senza tracciamento
Un punto centrale della presentazione ha riguardato la tutela dei dati personali. Come spiegato dai tecnici e dal disaster manager Francesco Maria Ermani:
- Nessuna registrazione: L’app non richiede l’inserimento di dati sensibili né la creazione di un account.
- Zero tracciamento: Il sistema non localizza il telefono dell’utente; le notifiche vengono inviate in base alla presenza nelle aree a rischio nel rispetto del GDPR.
- Cybersicurezza: Tutti i sistemi sono certificati dall’Autorità Nazionale per la Cybersicurezza.
Una rete che si allarga
Bari si unisce a una rete che comprende già i comuni di Barletta, Bisceglie, Corato e Brindisi. Il vantaggio di App24 è la sua natura dinamica: se un cittadino barese si sposta in un altro comune della rete, continuerà a ricevere le allerte specifiche di quel territorio, garantendo una protezione continua anche in mobilità.

