Un viaggio nella Puglia musicale meno raccontata, fatta di autoproduzioni, concerti, etichette indipendenti, spazi alternativi e comunità creative. Giovedì 21 maggio, alle 18.30, il Caffè Letterario Monopoli, in via Orazio Comes 35, ospiterà la presentazione del libro “Progetto Sinaptico Amplificato. Il collettivo, l’etichetta, i tour” di Francesco Underscore, pubblicato da Liberosso.
L’incontro rientra nella rassegna “Rassegnatevi”, promossa dal Caffè Letterario Monopoli in collaborazione con Liberosso, e sarà moderato da Nicola De Dominicis.
Il volume ricostruisce una pagina originale della scena musicale pugliese degli anni Novanta e Duemila, periodo spesso ricordato per l’affermazione della pizzica, del reggae e dell’hip hop, ma attraversato anche da percorsi più sotterranei e indipendenti. Tra questi si inserisce l’esperienza dell’A.S.P. – Progetto Sinaptico Amplificato, collettivo nato dalla passione di musicisti, organizzatori e ragazzi legati a una scena autonoma, difficilmente catalogabile e fortemente identitaria.
Attraverso memoria personale, racconto di scena e ricostruzione culturale, Francesco Underscore restituisce il clima di un’epoca in cui fare musica significava anche costruire reti, inventare spazi, organizzare tour, sostenere band locali e immaginare forme alternative di produzione e promozione.
Il libro attraversa diversi momenti della traiettoria dell’autore: dalla direzione artistica dello StopOver Pub di Giovinazzo all’attività come dj, dalla collaborazione con il Csoa Coppolarossa di Adelfia alla nascita di A.S.P. Promotion, agenzia di booking e promozione dedicata alle band pugliesi, fino alla fondazione della Synaptic Records, etichetta attiva in ambito hardcore e metalcore.
“Progetto Sinaptico Amplificato” non è soltanto il racconto di un collettivo, ma anche il ritratto di una generazione che ha cercato linguaggi, suoni e luoghi fuori dai circuiti più convenzionali. Una storia fatta di amicizie, palchi, dischi, viaggi, tentativi, intuizioni e forte senso di appartenenza.
La presentazione sarà quindi un’occasione per riscoprire un frammento importante della memoria musicale pugliese recente, guardando a quelle esperienze che, pur lontane dai grandi riflettori, hanno contribuito a costruire immaginari, relazioni e percorsi culturali ancora significativi.
L’appuntamento è rivolto ad appassionati di musica, lettori, operatori culturali e a chiunque voglia conoscere una parte viva e indipendente della storia sonora del territorio.

