Il Tribunale penale di Taranto, sezione I in composizione collegiale, ha escluso ogni responsabilità della Recuperi Pugliesi srl, società attiva nel settore del riciclo con sedi a Modugno e Bari, nell’ambito del processo penale noto come “Gold Plastic”.
Lo scorso 14 luglio, i giudici hanno pronunciato sentenza favorevole alla società, difesa dall’avvocato Nicola Fabio de Feo del Foro di Bari, escludendo espressamente la responsabilità dell’impresa per gli illeciti amministrativi contestati ai sensi del decreto legislativo 231/01.
Con la stessa decisione è stato anche disposto il dissequestro e la restituzione di tutti i beni ancora sottoposti a vincolo cautelare.
Il procedimento nasce da indagini avviate oltre quindici anni fa, incentrate su un presunto traffico transnazionale di rifiuti tra Italia e Cina. L’inchiesta coinvolgeva numerose società dislocate su tutto il territorio nazionale ed era sfociata in misure cautelari, sia personali che reali.
La motivazione della sentenza sarà depositata entro la fine di ottobre. Si tratta di una decisione significativa, che ristabilisce la piena estraneità di Recuperi Pugliesi rispetto ai fatti oggetto del procedimento e conferma l’efficacia della strategia difensiva adottata.
Un risultato importante, non solo per la società coinvolta, ma anche per tutto il comparto ambientale pugliese, sempre più centrale nella gestione sostenibile dei rifiuti e nella promozione dell’economia circolare.

