Bari scommette sulla rigenerazione sociale attraverso la partecipazione attiva. Prosegue con un fitto calendario di appuntamenti “Piazza Idea – Liberi spazi di cittadinanza”, il progetto strategico del Comune di Bari pensato per restituire vivibilità e sicurezza a due luoghi simbolo del centro murattiano: Piazza Cesare Battisti e Piazza Umberto.

Dalla Giornata Mondiale del Libro alla Festa della Liberazione, il programma di fine aprile intreccia memoria, diritti e creatività, trasformando le piazze in un “set” a cielo aperto dove l’inclusione diventa pratica quotidiana.

Diritti e Cinema: il calendario della settimana

Il percorso propone attività differenziate per fasce d’età e interessi, con un focus particolare sulle scuole e sulle famiglie:

  • Giovedì 23 aprile (Giornata Mondiale del Libro): La mattina è dedicata al progetto “Piccoli e diritti”, un laboratorio sulla Costituzione per le primarie. A seguire, la visita guidata “Bari e il cinema” (ore 11-13, su prenotazione) svelerà i set più famosi della città. Nel pomeriggio (ore 17-19), spazio a “Letture e Dialoghi”, un confronto per adolescenti sui temi del consenso mediato dagli albi illustrati.
  • Venerdì 24 aprile: Oltre ai laboratori sui diritti, il pomeriggio sarà animato (ore 18-20) dallo spettacolo “Magic e Clown on the Road”, un mix interattivo di magia e clownerie per grandi e piccoli.
  • Sabato 25 aprile: In occasione della Liberazione, un tour guidato (ore 10-12) celebrerà il legame tra Bari e San Nicola, simbolo di unione tra culture.
  • Domenica 26 aprile: Una mattinata ricca che parte con il laboratorio fotografico “Occhi sulla piazza” (ore 10-12) e prosegue con il racconto animato per bambini “Mostri tra noi”. Nel pomeriggio, replica dell’itinerario nicolaiano.
  • Giovedì 30 aprile: Chiusura dedicata alla storia urbana con la passeggiata “Bari, dagli Statuti Murattiani a oggi”, un viaggio nell’evoluzione della “città nuova” dal 1814.

La piazza come “ambiente generativo”

Il progetto “Piazza Idea” non è solo intrattenimento, ma una risposta concreta ai fenomeni di marginalità. Attraverso 80 giornate di animazione e 60 laboratori previsti fino a giugno 2026, l’amministrazione punta a presidiare il territorio con la “presenza positiva” di cittadini e studenti. L’obiettivo è trasformare lo spazio pubblico da luogo di passaggio a luogo di incontro intergenerazionale, dove l’educazione civica passa attraverso l’immaginazione e il gioco.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.