Prendersi cura del proprio corpo significa, prima di tutto, imparare ad ascoltarlo. Nasce da questa idea “Il corpo nello spazio – dal movimento alla postura, dalla postura al movimento”, l’incontro gratuito promosso dall’associazione ZebraStudio – ETS, in programma martedì 30 dicembre 2025, dalle ore 17 alle 19, nella suggestiva Sala delle Armi del Castello Carlo V di Monopoli.

L’appuntamento è pensato come un momento di avvicinamento pratico ed essenziale alla consapevolezza corporea, aperto a tutti gli adulti, comprese persone con disabilità fisiche e donne in gravidanza. Non sono richieste esperienze pregresse né l’uso di attrezzi: il lavoro si svolge esclusivamente attraverso il corpo e il respiro.

Il progetto è curato da Valeria Decarli, danzatrice contemporanea di formazione classica, che nel corso degli anni ha integrato nel suo percorso discipline come teatro, yoga, gyrokinesis, gyrotonic e pilates. Presidente di ZebraStudio – ETS, associazione iscritta al RUNTS con sede a Roma, Decarli ha fatto della postura il punto di partenza della sua ricerca: comprendere come ci si muove nella quotidianità permette di leggere il corpo con maggiore chiarezza e di esplorare il movimento anche nella sua dimensione più espressiva.

“Il corpo nello spazio” nasce dal desiderio di offrire strumenti accessibili per entrare in contatto con il proprio corpo e riconoscere lo spazio che esso occupa. L’obiettivo è costruire una sorta di “mappa” personale che aiuti a percepire il corpo come uno strumento, imparando a usarlo con rispetto e consapevolezza. Per questo Valeria Decarli ha sviluppato una serie di esercizi di propriocezione che uniscono le tecniche apprese nel suo percorso formativo.

Al centro del lavoro c’è il respiro, guidato dal diaframma, muscolo chiave che collega il movimento interno a quello esterno. Il principio su cui si fonda l’incontro è semplice e profondo: ci muoviamo così come respiriamo. Il percorso del respiro, dal centro del corpo verso la periferia e ritorno, diventa anche il percorso del movimento.

Grande attenzione è dedicata anche all’articolazione dello scheletro e alla postura, intesa come capacità di creare spazio all’interno del corpo. Quando la postura diventa più funzionale, il respiro riesce a connettere meglio muscoli, tendini e tessuti, rendendo il movimento più fluido, leggero ed equilibrato. Un ruolo centrale è infine affidato al pavimento pelvico, regolatore della relazione tra centro e periferia, fondamentale per la qualità del movimento e dell’energia corporea.

«Avere la consapevolezza del proprio corpo corrisponde ad avere una maggiore consapevolezza di sé stessi. Prendersi cura della propria postura è l’atto più rivoluzionario che si possa fare», sottolinea Valeria Decarli.

L’incontro del 30 dicembre rappresenta quindi un’occasione preziosa per rallentare, sperimentare e riscoprire il proprio corpo in modo semplice e profondo, migliorando la qualità del movimento e, di conseguenza, il benessere psicofisico. La partecipazione è gratuita.

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