In occasione della Giornata Mondiale dell’Educazione, l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Monopoli presenta la prima edizione del Festival dell’Educazione, in programma dal 22 al 24 gennaio 2026 tra il Teatro Radar e la Biblioteca Rendella. Una rassegna articolata in incontri, speech, performance teatrali e momenti di confronto, pensata per mettere al centro il ruolo dell’educazione come bene comune e responsabilità condivisa.
Per tre giorni Monopoli si trasformerà in un vero e proprio laboratorio di idee dedicato al futuro della scuola e della società. Studenti, docenti, famiglie e cittadini saranno chiamati a interrogarsi sul significato dell’educare in un’epoca segnata da profondi cambiamenti culturali, sociali e digitali, riaffermando il valore dell’istruzione come leva fondamentale per lo sviluppo umano e civile.
Il Festival, rivolto in particolare al mondo della scuola, nasce con l’obiettivo di promuovere un dialogo aperto tra istituzioni, famiglie e comunità educante. Attraverso il contributo di ospiti autorevoli, saranno affrontati temi centrali come il rapporto tra educare e istruire, le fragilità adolescenziali, il ruolo degli adulti e le sfide poste dal digitale, offrendo spunti di riflessione e vere e proprie “istruzioni per il futuro”.
Il programma
La giornata inaugurale di giovedì 22 gennaio si apre alle 9.30 al Teatro Radar con l’intervento di Vincenzo Schettini, rivolto agli istituti scolastici. Lo speech “La vita che ci piace” propone una riflessione sul senso dell’apprendere e del crescere, con la moderazione del giornalista Sandro Scarafino e l’intervento del dott. Ludovico Abbaticchio, Garante regionale dei diritti del minore.
Nel pomeriggio, alle 18.00, il Festival si apre alla cittadinanza con lo spettacolo teatrale “L’educazione di Socrate”, per la direzione di Angela Dibello, su testo di Vincenzo Melodia e regia di Paolo Morga, a cura del Polo Liceale di Monopoli. La giornata si conclude alle 19.15 con lo speech di Lorenzo Braina, “Educare è cosa da adulti”, moderato dalla giornalista Stefania Allegretti.
Venerdì 23 gennaio, alle 9.30, spazio agli studenti con la conversazione di Rosangela Paparella, “Mostri invisibili”, un percorso dedicato alla comprensione di paure, fragilità e identità, moderato da Aurelia Longo. Nel pomeriggio, alle 18.00, va in scena lo spettacolo “Pensieri in costruzione. Manuale imperfetto dell’adolescenza”, diretto da Annalisa Stallone e con la regia di Paolo Morga, a cura del Liceo delle Scienze Umane di Monopoli. In serata, alle 19.15, lo psicologo Giuseppe Lavenia affronta il tema “Bambini e adolescenti digitali”, riflettendo su opportunità e rischi della crescita nell’epoca degli schermi, con la moderazione di Aurelia Longo.
Il Festival si conclude sabato 24 gennaio. Alle 9.30, in un incontro riservato alle scuole, Chiara Scardicchio propone la conversazione “Oltre i dis-pensatori”, una rilettura di Harry Potter come metafora educativa e scuola di speranza, moderata da Lorenzo Calabrese. Nel pomeriggio, alle 18.00, nuovo appuntamento teatrale con “L’Educato”, diretto da Angela Dibello, su testo di Vincenzo Melodia e regia di Paolo Morga, a cura del Polo Liceale di Monopoli. La chiusura, alle 19.15, è affidata allo speech di Roberta Bruzzone, “Educare al tempo del caos”, dedicato alle nuove sfide educative tra pressioni sociali, manipolazioni e vulnerabilità giovanili, con la moderazione di Rosanna Perricci e Stefania Allegretti.
Mostra e workshop in Biblioteca Rendella
Dal 22 al 24 gennaio 2026, la Biblioteca Rendella ospiterà la mostra documentaria “La maestra in epoca preunitaria. Le scuole delle contrade in epoca 1920–1960”, realizzata con materiali dell’Archivio Storico di Monopoli. Fotografie, documenti e testimonianze restituiscono il valore umano e sociale della figura della maestra e delle scuole rurali, luoghi fondamentali di istruzione e coesione nelle comunità locali.
Sempre in Rendella, venerdì 23 gennaio dalle 16.00 alle 19.00, è in programma il workshop “La scuola nell’era digitale: opportunità o conflitti”, rivolto a docenti, genitori e studenti. Un momento di confronto sulle implicazioni educative, sociali e relazionali dell’innovazione tecnologica, per riflettere insieme su rischi, potenzialità e responsabilità condivise.
Con questa prima edizione, l’Amministrazione Comunale di Monopoli avvia un percorso che intende rendere il Festival dell’Educazione un appuntamento stabile nel tempo, riaffermando l’educazione come pilastro strategico per la costruzione di una comunità consapevole, inclusiva e orientata al futuro.

