Le meraviglie della musica da camera, i grandi nomi della classica, le stelle consacrate e nascenti del pianoforte, il fascino della musica barocca e il fuoco del jazz. Senza dimenticare la canzone d’autore, la danza e il teatro. Sarà un viaggio lungo otto mesi e trenta appuntamenti la Stagione 2025-2026 dell’Agìmus, diretta da Piero Rotolo, che si aprirà il 4 ottobre con un omaggio al salotto musicale di Francesco Paolo Tosti dell’Ensemble Benedetto Marcello e si concluderà il 7 giugno con la canzone d’autore profumata di swing di Raphael Gualazzi.
I grandi interpreti del pianoforte
Il cartellone mette in primo piano i protagonisti della tastiera. Brillano i nomi di Bruno Canino e Antonio Ballista, due autentici maestri che il 1° novembre festeggeranno insieme i settant’anni di carriera, e quello della giovane rivelazione Yifan Wu, diciannovenne vincitore del Concorso Busoni 2025, atteso il 1° marzo. Sul versante lirico e passionale, il 18 aprile sarà la volta della pianista coreana Ilia Kim, ormai italiana d’adozione.
Barocco e celebrazioni
La stagione renderà omaggio ai maestri del passato con appuntamenti di grande prestigio. Il 25 ottobre il Bassifondi Ensemble celebrerà il tricentenario della morte di Alessandro Scarlatti, mentre il 7 marzo il barocco di Antonio Vivaldi sarà protagonista con l’Ensemble Modo Antiquo, guidato dal direttore e divulgatore Federico Maria Sardelli, che si farà anche voce narrante.
La voce del sassofono e il respiro orchestrale
Il 21 marzo spicca la presenza di Federico Mondelci, considerato tra i più grandi interpreti del sassofono in ambito classico, che si esibirà con l’Orchestra di Puglia e Basilicata.
Jazz, contaminazioni e canzone d’autore
Non mancheranno le incursioni nelle musiche nate dall’anima afroamericana. Il 29 marzo la franco-cubana Ana Carla Maza porterà sul palco il suo violoncello infuocato di latin-jazz, mentre il 3 maggio la coppia italiana formata dal pianista Danilo Rea e dal fisarmonicista Luciano Biondini proporrà «Cosa sono le nuvole», un viaggio tra improvvisazione e poesia.
Racconti, teatro e danza
Accanto alla musica, spazio anche alla parola e al movimento. Il 23 novembre lo scrittore Marcello Veneziani, con il pianista Francesco Nicolosi e la voce recitante di Luca Violini, darà vita a un concerto-racconto dedicato a Giambattista Vico. Nel segno della grande lirica, il 7 dicembre l’Orchestra Ico Suoni del Sud celebrerà i 150 anni dalla morte di Bizet con un omaggio a Carmen.
La danza troverà espressione nel Balletto del Sud, che il 1° febbraio presenterà Maschere, coreografie di Fredy Franzutti dedicate al carnevale, mentre il teatro vedrà in scena il 21 febbraio il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare nell’allestimento del Margot Theatre.
Festival e rassegne
Da segnalare, inoltre, la quarta edizione del Festival “Casa van Westerhout”, in programma dal 9 al 16 novembre, ulteriore testimonianza della vocazione culturale dell’Agìmus.

