Si conclude domenica 16 novembre la quarta edizione del Festival «Casa van Westerhout», la manifestazione organizzata dall’Agìmus e dedicata al grande compositore molese di origini fiamminghe. Un’intera giornata di appuntamenti diffusi accompagnerà il pubblico fino al momento clou della rassegna: la finale-concerto del Concorso internazionale di canto lirico, in programma alle ore 19 al Teatro Comunale di Mola di Bari.

A valutare i finalisti sarà una giuria di grande prestigio presieduta dal soprano Maria Pia Piscitelli. Accanto a lei siederanno Helen Lepalaan, mezzosoprano e direttrice artistica dell’Opera di Tallinn; Simone Maria Marziali, agente lirico e direttore artistico dell’Accademia Verdiana «Carlo Bergonzi» di Busseto; il pianista Piero Rotolo, direttore artistico dell’Agìmus; la mezzosoprano Margherita Rotondi, direttrice artistica de L’Atelier delle Arti di Palazzo Pesce; e il regista Maurizio Pellegrini, direttore del Festival Ad Libitum. Oltre ai riconoscimenti ufficiali saranno assegnati il Premio della Critica, il Premio del Pubblico e il Premio Niccolò van Westerhout per la migliore interpretazione di un brano del compositore molese, a rimarcare il legame profondo tra il concorso e la figura cui è dedicato.

La giornata finale sarà animata anche da una serie di iniziative collaterali. In mattinata sono previste due visite guidate alla Casa-Museo Niccolò van Westerhout, allestita all’interno del Teatro Comunale a lui intitolato, con turni alle 10 e alle 11.30. Alle ore 11 l’Ecomuseo del Poggio ospiterà invece un matinée dal titolo «Il salotto dell’‘800 tra sonate, danze e fantasie d’opera», con Antonio Dambra al flauto traverso e Alessandra Stallone al pianoforte.

Il programma del concerto mattutino intreccia pagine legate alla tradizione pugliese – tra cui composizioni pianistiche di Niccolò van Westerhout, Vitantonio Waldemaro Morgese e Ottone Pesce – con celebri fantasie su temi d’opera firmate da Joachim Andersen, François Borne e Jürgen Franz, ispirate alle melodie immortali di Norma, La Bohème e Carmen. Un viaggio musicale che restituisce l’atmosfera dei salotti ottocenteschi e prepara il pubblico alla grande serata conclusiva del Festival.

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ViviBari
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