È stato una grande successo anche la II edizione della rassegna di teatro civile promossa nell’ambito del Themis Festival di Legalitria Aps. Sei gli eventi finora proposti e tutti di notevole seguito e successo, che hanno spaziato dalle tragedie di mafia alla diversabilità. L’ultimo appuntamento sarà con “InViolata”, di Teresa Cecere e David Marzi, con la compagnia Senza Confine. Maria Barnaba, Sandra Di Gennaro, Ilenia Sibilio si alterneranno sul palco per raccontare una storia di violenza a cui la protagonista ha detto di no.
Il 17 dicembre 1966 è il giorno in cui la storia è cambiata.
La vita di Franca Viola è una di quelle storie che (quasi) tutti sanno ma nessuno conosce davvero. All’epoca, l’articolo 544 del codice penale recitava così: ”Per i delitti preveduti dal capo primo e dall’articolo 530, il matrimonio, che l’autore del reato contragga con la persona offesa, estingue il reato, anche riguardo a coloro che sono concorsi nel reato medesimo; e, se vi è stata condanna, ne cessano l’esecuzione e gli effetti penali”; in altre parole, ammetteva la possibilità di estinguere il reato di violenza carnale, anche ai danni di minorenne, qualora fosse stato seguito dal cosiddetto “matrimonio riparatore”.
Le parole che avete appena letto, hanno incatenato per anni, decine e decine di donne, a dei matrimoni coatti con i propri aguzzini. Fino a quando una giovanissima ragazza, che abitava nella Sicilia rurale di Alcamo, ha detto no.
Un anno prima, Franca Viola, all’età di diciassette anni, fu rapita e violentata da Filippo Melodia, nipote del boss mafioso Vincenzo Rimi. Otto giorni di segregazione, digiuno forzato e percosse. Al momento della sua liberazione, per tutti il matrimonio era la via più scontata, quasi automatica.
Per tutti, ma non per lei e la sua famiglia. “Inviolata” unisce più stili narrativi, il viaggio dell’eroina, il dramma familiare, quello giudiziario e la cronaca criminale attraverso gli occhi di Franca e portando in scena Sandra di Gennaro, attrice adolescente come la protagonista all’epoca in cui si sono svolti i fatti.
“Ed anche quest’anno abbiamo vinto la nostra temeraria scommessa!” commenta entusiasta il presidente di Legalitria Aps Antonio Salamina “Abbiamo riproposto il nostro teatro: di svago e di impegno, di tempo libero all’insegna della riflessione! Non è facile proporre temi impegnativi la domenica sera! Ma c’è tanta gente che comincia a prenderci gusto, che chiede e ci chiede di continuare! Ed eccoci all’ultimo spettacolo della edizione 2024/2025 del ThemisFestival! InVIOLAta, di Teresa Cecere e David Marzi, lo spettacolo vincitore dell’edizione 2024 di Idee nello Spazio, ci invita a fare i conti con una cultura patriarcale che stenta a soccombere e che spesso diventa atroce e violenta! Congediamoci, dunque, in bellezza, siate numerosi e prepariamoci a goderci, l’anno prossimo, la terza edizione del nostro teatro civile, che vi riserverà sorprese sempre più interessanti! “
Appuntamento a Locorotondo domenica 13/04/2025 alle ore 19,00 presso l’auditorium “Boccardi” dell’IISS “Basile Caramia-Gigante” in “InViolata” con la compagnia Senza Confine.
Per questa seconda edizione Legalitria Aps si avvale, del patrocinio della Regione Puglia, dei Comuni di Locorotondo e Martina Franca e della vicinanza e della collaborazione della BCC Locorotondo, di Orizzonti Futuri Onlus, dell’IISS “Basile Caramia-Gigante”, della Pro Loco Locorotondo, dal Gal Valle d’Itria, della UILA e del Comune di Locorotondo.
