L’essenza del cinema, il suo potere di fascinazione e l’atto stesso del vedere saranno i protagonisti del prossimo appuntamento con la settima edizione de “I Concerti del Politecnico”. Giovedì 9 aprile, alle ore 18:30, il Nuovo Rettorato del Poliba ospiterà “Lo spettatore invisibile”, una produzione che promette di trasformare il campus universitario in un laboratorio di suggestioni visive e sonore.

L’iniziativa, che indaga il senso profondo dell’immagine cinematografica, nasce dalla storica collaborazione tra il Politecnico di Bari e l’Associazione Regionale dei Cori Pugliesi (ARCoPu).

Lo spettacolo non si presenta come una cronistoria didattica della settima arte, ma come un viaggio sensoriale che intreccia musica dal vivo, testi narrati e proiezioni.

Il percorso concettuale muove dal mito della caverna di Platone per approdare alle visioni di maestri contemporanei come Wenders, Lynch, Kubrick e Tarkovskij.

In un’epoca dominata dall’iper-esposizione alle immagini, “Lo spettatore invisibile” invita il pubblico a fermarsi e interrogarsi sulla differenza tra guardare e vedere attraverso l’illusione filmica, restituendo alla sala cinematografica la sua dimensione di luogo intimo e, al tempo stesso, collettivo.

A dare vita a questo linguaggio ibrido sarà un trio di artisti di rilievo. Serena Fortebraccio, voce jazz di lungo corso e docente al Conservatorio di Monopoli, porterà sulla scena la sua ricerca musicale maturata in oltre vent’anni di carriera e collaborazioni di prestigio.

Accanto a lei, il regista Enzo Piglionica, fondatore di Vertigo Imaging e autore di documentari selezionati alla Biennale di Venezia, presterà la sua voce narrante per guidare lo spettatore tra archetipi e miti cinematografici. Al pianoforte, Domenico Cartago curerà le atmosfere sonore con il suo stile che fonde jazz, elettronica e sperimentazione, traducendo il suono in una lingua capace di dialogare con le profondità dell’anima.

L’ingresso all’evento è gratuito ma data la natura della location e l’interesse previsto la prenotazione è obbligatoria.

È possibile riservare il proprio posto a partire da oggi, 3 aprile, fino all’esaurimento delle disponibilità, tramite la piattaforma Eventbrite. Le prenotazioni resteranno attive fino alle ore 12:00 di giovedì 9 aprile. Si tratta di un’opportunità preziosa per vivere il campus universitario come uno spazio di fruizione culturale d’avanguardia, dove la riflessione teorica si fonde con la performance artistica dal vivo.

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ViviBari
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