Dal 1° dicembre, la legge regionale n. 11/2023 entra finalmente in vigore, segnando un importante traguardo per il sistema di assistenza psicologica territoriale della Puglia. Il provvedimento, frutto di un percorso lungo e coerente avviato nel 2016, consente la piena attuazione del modello dello Psicologo di Base nelle cure primarie.
Il progetto nasce sotto la presidenza del dott. Antonio Di Gioia, prosegue con il dott. Vincenzo Gesualdo e vede l’impegno costante dei consiglieri oggi confluiti nel movimento Proxima – Psicologi in Rete, Giovanna Pontiggia e Geremia Capriuoli. Già nel 2018 il movimento era stato audito ufficialmente dalla Regione Puglia, dando impulso a un iter legislativo stabile e innovativo, oggi concretizzato nella legge regionale.
«Oggi questo progetto trova piena attuazione – afferma Giovanna Pontiggia, psicologa e portavoce del movimento – traducendosi in un servizio concreto per i cittadini e in un riconoscimento importante per la nostra professione. La selezione di 12 Psicologi di Base per l’ASL di Bari rappresenta una conquista che abbiamo seguito in ogni fase del percorso».
I professionisti selezionati saranno assegnati, tramite scorrimento della graduatoria già approvata, a ciascuno dei 12 Distretti socio-sanitari dell’ASL di Bari. «Con questo passaggio – spiega Pontiggia – prende forma un presidio fondamentale di psicologia territoriale, volto a garantire un primo livello di assistenza psicologica vicina alle persone, accessibile e integrata con la rete dei servizi sanitari».
La figura dello Psicologo di Base nasce con l’obiettivo di: intercettare precocemente i bisogni psicologici, offrire un primo supporto qualificato, collaborare con medici di base, pediatri e specialisti, e velocizzare i percorsi di assistenza psicologica primaria. Questo ruolo funge anche da sportello di prossimità, capace di intercettare il disagio, orientare le persone e attivare interventi mirati in tempi rapidi.
«L’avvio delle assunzioni – aggiunge Geremia Capriuoli, psicologo e portavoce del movimento – è una tappa cruciale di un percorso che dura quasi dieci anni. Auspichiamo che presto la figura dello Psicologo di Base diventi una presenza stabile e strutturata in tutto il sistema sanitario regionale, mettendo al centro prevenzione, ascolto e benessere emotivo delle comunità».
Con l’entrata in vigore della legge, la Puglia compie un passo significativo verso un sistema sanitario più vicino ai cittadini, in grado di rispondere in modo tempestivo ed efficace ai bisogni psicologici, trasformando una visione di oltre un decennio in un servizio concreto e accessibile.

