Appena terminato l’incontro tra le rappresentanze sindacali e la dirigenza dell’Hotel Nicolaus per provare a risolvere la vertenza che coinvolge 20 lavoratrici che, nel cambio di gestore dell’appalto di pulizia delle camere, sono rimaste a casa.

La vicenda parte dal momento in cui le 20 lavoratrici del servizio pulizie delle camere hanno deciso di rifiutare la proposta contrattuale arrivata dalla cooperativa Le Soluzioni che, a detta delle dipendenti, sarebbe stata peggiorativa in termini economici e non solo.

Oggi a Bari l’incontro tra le rappresentanze sindacali e il direttore generale dell’hotel e del gruppo, Roberto Frugis, per impegnare la proprietà a un intervento sul gestore del servizio di pulizia delle camere. L’obiettivo è reintegrare al lavoro le dipendenti che, al momento, sono rimaste a casa. Il servizio di pulizie delle camere, al momento, è svolto da personale assunto temporaneamente da agenzie interinali. Una situazione temporanea per prendere tempo in attesa di una fumata bianca. Spiega il segretario generale aggiunto della Uiltucs Puglia, Marco Dell’Anna:La proposta fatta era davvero irricevibile, con un contratto che giocava al ribasso su diritti e retribuzione. Siamo di fronte a un caso di dumping contrattuale e abbiamo richiamato la proprietà alle proprie responsabilità. Secondo le rappresentanze sindacali, infatti, la posizione della proprietà non sarebbe del tutto avulsa dal contesto, in quanto assegnatrice dell’appalto. Riporta Dell’Anna: “Non è semplice moral suation ma un monito a Hi e Nicolaus Hotel affinchè si adoperino migliorare le condizioni contrattuali delle lavoratrici e, ovviamente, per il loro reintegro“.

Intanto, la mobilitazione è stata interrotta fino a domenica per dare qualche giorno di tempo al direttore Frugis. “Da lunedì – riprende Dell’Annaqualora non dovessimo arrivare a un accordo saremo pronti a un nuovo sit-in, non credo faccia bene anche all’immagine dell’hotel“.

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