Un San Nicola contemporaneo, luminoso e sospeso tra tradizione e linguaggio pop. L’artista barese Emìr, nome d’arte di Benedetto Daniele Gesmundo, ha donato al sindaco Vito Leccese l’opera “ICO-NIC”, dedicata al santo patrono di Bari.

Il lavoro è realizzato con tecnica mista, foglia oro e finitura in resina epossidica, elementi distintivi della ricerca artistica di Emìr, che negli ultimi anni ha costruito un linguaggio visivo fortemente riconoscibile, fatto di colori accesi, riferimenti iconici, frammenti di giornale e contaminazioni tra arte contemporanea, cultura pop e memoria collettiva.

Al centro dell’opera c’è la figura di San Nicola, reinterpretata attraverso una chiave moderna ma profondamente legata all’identità cittadina. Particolare rilievo assumono le tre sfere, rappresentate in sospensione, che richiamano uno dei simboli più noti associati al santo e alla sua dimensione taumaturgica e spirituale.

All’interno del quadro trovano spazio anche ritagli storici della Gazzetta del Mezzogiorno dedicati negli anni alla figura di San Nicola. Una scelta che arricchisce l’opera di un ulteriore livello narrativo, mettendo in dialogo immagine sacra, memoria giornalistica e racconto della città.

Emìr è un artista barese che si è distinto anche fuori dai confini nazionali per uno stile pop contemporaneo nel quale convivono colori fluo, foglia oro, inserti testuali e richiami al cinema, allo sport e alla cultura popolare. Le sue opere sono state esposte in contesti internazionali, tra cui Monte Carlo e Dubai, attirando l’attenzione di collezionisti e personalità del mondo dell’arte e dello sport.

La donazione dell’opera si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione delle rappresentazioni artistiche dedicate a San Nicola. Palazzo della Città, negli anni, ha accolto diverse interpretazioni del santo realizzate da artisti di rilievo, alcune delle quali sono oggi esposte nella sala Massari.

«È bello vedere come artisti contemporanei continuino a reinterpretare la figura di San Nicola, contribuendo a mantenerne vivo il valore simbolico e identitario anche attraverso linguaggi nuovi e originali», ha dichiarato il sindaco Vito Leccese.

Il primo cittadino ha inoltre ricordato il percorso avviato da Bari per rafforzare la presenza dell’arte contemporanea nel tessuto urbano, anche attraverso la creazione di un’area museale diffusa che interesserà luoghi simbolici come il Teatro Margherita, l’ex Mercato del Pesce e il molo Sant’Antonio.

Con “ICO-NIC”, Emìr propone dunque una visione di San Nicola capace di parlare al presente senza recidere il legame con la tradizione. Un’opera che unisce devozione, identità barese e linguaggi contemporanei, confermando la forza del patrono come figura viva, ancora capace di ispirare nuove forme di racconto artistico.

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