Una figura femminile magnetica, indomabile, seducente e tragica al tempo stesso torna a vibrare in scena nel segno di Georges Bizet. L’ardente e sfrontata sigaraia di Siviglia, icona assoluta del melodramma ottocentesco, sarà infatti al centro dell’omaggio che l’Orchestra Suoni del Sud propone nel 150esimo anniversario della morte del compositore francese con lo spettacolo «Il cuore ribelle di Carmen», in programma domenica 7 dicembre alle ore 19.15 al Teatro van Westerhout di Mola di Bari, per la stagione dell’Agìmus diretta da Piero Rotolo.
L’allestimento, originale rivisitazione della celebre Carmen di Bizet, si ispira tanto al racconto di Prosper Mérimée quanto al libretto di Meilhac e Halévy, rileggendone temi e personaggi in una forma inusuale e coinvolgente. È una mise en espace che scava nel cuore della tragedia, collocando il baricentro narrativo nella figura tormentata di Don José. È lui, il geloso brigadiere travolto dalla passione, a raccontare la storia dal fondo della sua cella, dopo avere ucciso la donna che non ha saputo trattenere. La sua voce, affidata alla recitazione intensa di Cristian Levantaci, guida lo spettatore all’interno di una vicenda che, come in un sogno doloroso, riporta in scena tutti i protagonisti e i momenti più emblematici della storia.
Quello che ne nasce è un percorso emotivo che mette in risalto l’essenza stessa di Carmen: una donna libera, indipendente, fedele solo a se stessa, diventata oggi simbolo della lotta contro la violenza di genere. Bizet aveva voluto un personaggio scandaloso e immorale per il suo tempo; la produzione firmata da Alfredo Stillo, sul podio dell’Orchestra Suoni del Sud, restituisce quell’aspetto rivoluzionario con una forza rinnovata.
Nel ruolo di Carmen sarà protagonista il mezzosoprano Angela Bonfitto, interprete capace di restituire complessità e fascino a una delle figure più amate della lirica. A darle il contraltare, nel ruolo di Don José cantante, il tenore Leonardo Gramegna, mentre Arturo Espinosa vestirà i panni del carismatico torero Escamillo. Libera Granatiero darà voce all’innocente Micaela, e Carmen De Pasquale con Federica Coco completeranno il cast nel ruolo delle zingare Frasquita e Mercedes.
Un intreccio di animi forti e fragili, di passioni violente e desiderio di emancipazione, torna così a vivere nella sua dimensione più autentica: tra zingari e contrabbandieri, amore e morte, libertà e possesso. Un omaggio vibrante a Bizet e al suo capolavoro, ancora oggi tra i melodrammi più rappresentati al mondo, capace di parlare con la stessa potenza al pubblico contemporaneo.

