La Festa in onore della Madonna degli Angeli di Quasano a Toritto, in Puglia, si celebra quest’anno dal 14 al 16 giugno 2025. Questa festa segna l’inizio dell’estate e coincide con il trasferimento dei cittadini di Toritto nella frazione di Quasano, un piccolo borgo immerso nel verde del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

La festa ha origini legate alla scoperta di un’icona della Vergine degli Angeli da parte di una coppia di buoi durante l’aratura dei campi, un evento comune a molte tradizioni del Sud Italia. La celebrazione dura tre giorni e include preghiere, pellegrinaggi e la distribuzione di pane, simbolo del lavoro agricolo.

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La festa inizia con un pellegrinaggio a piedi da Quasano a Toritto, durante il quale i fedeli accompagnano il Trionfo, dipinto della Madonna. Segue una processione il sabato sera a Toritto, con carretti decorati con fiori di carta, realizzati a mano dai devoti. La domenica mattina, un sorteggio, la CONTA, decide quale carro sfilerà per le vie del paese con l’icona della Madonna e quale distribuirà il pane benedetto ai fedeli. Quest’anno la CONTA ha premiato il carro numero 14 del gruppo “La Madonna È Con Noi” con il tema “Il Giubileo”.

Questa tradizione, nata nel Settecento, ha resistito al tempo e si è diffusa anche tra le comunità italo-americane in Nord America, Brasile e Canada, grazie ai fedeli emigrati. La festa rappresenta un momento di riunione per la comunità, unendo devozione religiosa e tradizione agricola.

La professoressa Mariangela Scarangella, assessore alla Cultura, ha condiviso un messaggio riguardo l’evento “Toritto si Racconta” che si è svolto ieri sera. Durante l’evento, la comunità di Toritto ha mostrato il suo cuore attraverso una sfilata di carri infiorati, che rappresentano la devozione, la creatività e l’amore del paese.

Ogni carro è un’opera d’arte che racconta un tema legato alla Madonna Maria SS. degli Angeli, realizzata con petali, legno, colori, luci e simboli. Quest’anno, i carri sono stati particolarmente straordinari, frutto di mesi di lavoro, progettazione, manualità, fede e ingegno. Dietro ogni carro ci sono i carristi, i “maestri” silenziosi che lavorano in gruppo, giovani e meno giovani, intere famiglie, per creare qualcosa di degno della Madonna e della comunità.

Oggi la festa continua a Quasano con la Processione del “Trionfo” e alle 17 si terrà la premiazione. Tuttavia, il premio più grande è già stato vinto: aver dato vita a una delle espressioni più autentiche dell’identità torittese, rendendo la comunità più unita, fiera e innamorata della propria terra. L’assessore ha concluso ringraziando tutti i partecipanti per il loro impegno e dedizione.

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ViviBari
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