Come nasce l’olio che condisce i nostri piatti? Cosa significa coltivare rispettando i ritmi della terra? A queste domande stanno rispondendo oltre 500 bambini delle scuole primarie di Bitonto, Palombaio e Mariotto, protagonisti del primo laboratorio di “Impariamo a mangiare sano”.

Il progetto, nato dalla sinergia tra Regione Puglia, Comune di Bitonto e Masseria Lama Balice, ha trasformato il paesaggio naturale della lama in un’aula a cielo aperto.

Per due settimane, i piccoli studenti delle classi seconde e terze si immergeranno nella cultura olearia e nelle pratiche agricole sostenibili.

Dalle cultivar all’orto sinergico

Il percorso didattico tocca i pilastri dell’identità produttiva bitontina:

  • L’Oro Verde: I bambini imparano a riconoscere le principali cultivar locali, apprendono le tecniche di raccolta e partecipano a degustazioni guidate per distinguere la qualità e le caratteristiche sensoriali dell’olio extravergine d’oliva.
  • Agricoltura Naturale: Una parte significativa delle attività è dedicata all’orto sinergico. Qui gli alunni scoprono come coltivare senza forzare la natura, valorizzando l’equilibrio tra piante e microrganismi, imparando a seminare e rispettare la stagionalità di frutta e verdura.

«È importante far riscoprire ai bambini i prodotti che consumano ogni giorno. Spesso sono restii agli assaggi, ma piano piano imparano ad apprezzare i sapori del nostro territorio» spiega l’agronoma Rossella Elia, tra i responsabili del progetto.

Un calendario di appuntamenti fino a giugno

Il viaggio nell’educazione alimentare non si ferma all’olio. Il programma prevede tappe tematiche che coinvolgeranno anche famiglie e insegnanti:

  1. Fine Aprile – Laboratorio della Farina: Un focus su grano, pane e pasta, elementi cardine della dieta mediterranea.
  2. 21 Maggio – Laboratorio Ambiente: Esplorazione della biodiversità di Lama Balice con passeggiate didattiche e raccolta di piante aromatiche.

Le scuole coinvolte

Il progetto vede la partecipazione corale degli istituti del territorio: Fornelli, Caiati-Don Tonino Bello, Modugno-Rutigliano-Rogadeo, Sylos-Don Milani, Cassano-De Renzio e l’istituto Sacro Cuore.

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ViviBari
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