Torna a nuova vita il palcoscenico del Teatro Mariella di Monopoli, pronto ad accogliere una stagione teatrale densa di emozioni, incontri e riflessioni.
Dal 26 ottobre 2025 al 12 aprile 2026, la rassegna “Il senso delle parole”, organizzata da Ubuntu – non solo teatro aps ets con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, propone un viaggio attraverso il potere comunicativo e trasformativo del linguaggio, tra spettacoli serali e matinée dedicati anche alle scuole.

Il progetto è realizzato in collaborazione con la Cooperativa Sociale “A Modo Loro”, l’associazione Apad, Mondadori Bookstore Monopoli, le cooperative Quasar e Sofocle, e con il supporto mediatico di Radio Puglia.


Il senso delle parole: teatro come chiave di lettura del presente

La stagione 2025/26 nasce da una riflessione profonda: nel tempo presente, le parole sembrano aver smarrito il loro significato autentico. “Pace”, “libertà”, “transizione” diventano termini fragili, svuotati di senso o contraddetti dai fatti.
Il teatro, allora, diventa il luogo in cui restituire alle parole la loro potenza originaria, riportandole alla vita attraverso storie, musica e poesia scenica.

Come sottolinea Alessandra Dalena, presidente di Ubuntu e direttrice artistica della stagione:

“Dovremmo concederci il tempo per guardare meglio la nostra vita e fare attenzione alle parole che diciamo. Le parole possono cambiare il mondo, se impariamo di nuovo a comprenderne il senso profondo”.


Il cartellone: quattro appuntamenti tra ironia, memoria e musica

Tre spettacoli in abbonamento e uno fuori abbonamento compongono il cartellone principale, in scena tra Teatro Mariella e Teatro Radar.

  • 26 ottobre 2025 – Teatro Mariella
    A me m’ha rovinato la guera
    Con Michele Cipriani e Arianna Gambaccini (testo e regia).
    Una produzione Crest – Malalingua che racconta la tenacia e i sogni di un uomo di teatro in cerca del proprio posto nel mondo.
  • 23 novembre 2025 – Teatro Mariella
    Vorrei una voce, di e con Tindaro Granata.
    Un intenso monologo ispirato alle canzoni di Mina e alle esperienze teatrali con le detenute del carcere di Messina: un racconto di libertà, riscatto e umanità.
  • 22 febbraio 2026 – Teatro Radar
    Tutto cresce e se ne va – Intorno a Pino Daniele
    Con Sasà Calabrese, Dario De Luca, Daniele Moraca, Roberto Musolino e Francesco Montebello.
    Una produzione Scena Verticale che rende omaggio al cantautore napoletano attraverso parole e musica.
  • 12 aprile 2026 – Teatro Radar (fuori abbonamento)
    Sfìdati di me con Paolo Kessisoglu, per la regia di Gioele Dix (Produzione ITC2000).
    Un monologo tragicomico che esplora il difficile rapporto tra genitori e figli, tra ironia e commozione.

Il progetto “Adotta una classe”: il teatro come educazione civica

Tra le iniziative più significative ritorna il progetto “Adotta una classe”, che coinvolge imprese e realtà del territorio nel sostenere la partecipazione di studenti e studentesse agli spettacoli.
Un’iniziativa che promuove la cultura come bene comune e che, grazie al contributo di numerosi partner locali, favorisce l’accesso dei giovani al mondo del teatro come esperienza formativa e di cittadinanza attiva.

“Il progetto unisce formazione, creatività e responsabilità sociale – commenta Rosanna Perricci, Assessora alla Cultura del Comune di Monopoli –. Investire nella cultura significa investire nel futuro della nostra comunità”.


Matinée per le scuole: il teatro come finestra sul mondo

Ubuntu propone anche una programmazione matinée pensata per gli istituti scolastici del territorio, con spettacoli che stimolano la crescita emotiva e creativa dei più giovani:

  • Io Sono Franco, con Franco Ferrante – una storia vera di onestà e coraggio civile, dedicata alle scuole secondarie.
  • Come SeMe, con Gianna Grimaldi e Annabella Tedone – un viaggio poetico tra suoni e parole per infanzia e primaria.

Attraverso queste esperienze, i ragazzi sono invitati a guardare il mondo con occhi nuovi, imparando a riconoscere la bellezza delle differenze e il valore delle proprie emozioni.


Una stagione per riscoprire la forza del linguaggio

Con “Il senso delle parole”, il Teatro Mariella e Ubuntu riaffermano il ruolo del teatro come luogo di dialogo, emozione e riflessione collettiva.
Un invito a fermarsi, ascoltare e riscoprire il potere delle parole che, se usate con consapevolezza, possono davvero cambiare la realtà.

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