L’Ente Bilaterale Confesercenti Puglia ha presentato il nuovo Piano di welfare aziendale, frutto di un accordo bilaterale che sarà trasmesso alla Regione Puglia per la partecipazione all’Avviso pubblico regionale dedicato alla sottoscrizione dei singoli accordi di welfare

Il progetto prevede l’introduzione di “flexible benefits” destinati a lavoratrici e lavoratori, con misure concrete per rispondere ai bisogni delle famiglie. Tra gli interventi sono inclusi:

  • contributi per spese scolastiche e formative dei figli;
  • servizi di cura e supporto per bambini in età prescolare o studenti del primo e secondo ciclo scolastico;
  • iniziative legate al tempo libero per dipendenti e famiglie;
  • servizi di assistenza per familiari anziani non autosufficienti o persone con disabilità;
  • agevolazioni per il trasporto pubblico dei lavoratori e dei loro familiari a carico.

Un investimento per lavoratori e territorio

Il Piano ha già coinvolto 606 lavoratori di 12 aziende, con un credito welfare complessivo di 552.200 euro: l’80% coperto da contributo regionale e il restante 20-30% da cofinanziamento aziendale.

«L’accordo segna un passaggio fondamentale nello sviluppo delle relazioni sindacali territoriali e nella valorizzazione della bilateralità – spiega Marco Dell’Anna, segretario generale UilTucs UIL Puglia e presidente dell’Ente Bilaterale Puglia –. Raggiungiamo centinaia di famiglie pugliesi alle quali garantiamo prestazioni significative di welfare, a sostegno del reddito».

Anche Benny Campobasso, presidente di Confesercenti Puglia, sottolinea il valore della collaborazione: «Sostenere il lavoro e il reddito, comprese le fasce più vulnerabili, significa ampliare la base dei consumatori e stimolare l’economia nel suo complesso».

Una best practice da rendere strutturale

I segretari sindacali Barbara Neglia (Filcams CGIL), Leonardo Piacquaddio (Fisascat CISL) e Marco Dell’Anna (UilTucs UIL) hanno ribadito come la contrattazione territoriale e la bilateralità siano strumenti decisivi per tutelare i diritti dei lavoratori e promuovere lo sviluppo:
«Chiederemo al prossimo governo regionale di rendere questa esperienza strutturale e non più episodica. È un’occasione per ribadire il nostro impegno contro il dumping contrattuale e le condizioni di povertà e sfruttamento che ancora persistono in Puglia».

Un’alleanza strategica

All’incontro hanno partecipato, oltre ai rappresentanti sindacali e a Confesercenti Puglia, anche i vertici delle aziende a marchio Conad coinvolte nel progetto, insieme ad Adriatico Ferdinando Ragonici, responsabile risorse umane Conad.

Il nuovo Piano di welfare si presenta dunque come un modello virtuoso di collaborazione tra imprese, sindacati e istituzioni, capace di sostenere concretamente il benessere dei lavoratori pugliesi e delle loro famiglie, con ricadute positive sull’intera economia regionale.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.