Il museo del futuro non si limita a conservare reperti, ma si trasforma in un luogo aperto, equo e capace di parlare a tutti. Con questo obiettivo, il prossimo 4 maggio 2026 presso il Museo Civico di Bari prenderanno il via i nuovi corsi Dicolab, un programma formativo d’avanguardia dedicato alla progettazione di processi di mediazione culturale innovativi.

L’iniziativa punta a fornire strumenti concreti per affrontare due delle sfide più urgenti del panorama museale contemporaneo: l’accessibilità universale e l’inclusione sociale.

Dalla teoria alla pratica: il metodo laboratoriale

Il percorso didattico è strutturato per offrire un equilibrio tra approfondimento accademico e applicazione tecnica:

  • Analisi di casi studio: I partecipanti studieranno modelli nazionali e internazionali di successo per capire come aumentare l’engagement e la rilevanza sociale delle istituzioni.
  • Laboratori progettuali: Una parte significativa del corso sarà dedicata allo sviluppo di soluzioni multimodali. Gli iscritti saranno chiamati a ideare strategie che rendano il patrimonio fruibile anche a chi presenta disabilità sensoriali o cognitive.
  • Digitalizzazione etica: Il corso affronterà anche le sfide poste dalle nuove tecnologie, analizzando come il digitale possa essere un alleato per abbattere le barriere invece di crearne di nuove.

Requisiti e iscrizioni

Il corso è rivolto a operatori culturali, esperti di comunicazione e professionisti del patrimonio che desiderano aggiornare le proprie competenze. Per le attività pratiche, è richiesto ai partecipanti di munirsi del proprio computer personale.

C’è tempo fino al 27 aprile 2026 per formalizzare l’iscrizione e prendere parte a questo confronto collettivo sulle strategie necessarie per rendere i musei spazi realmente accoglienti.

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