In Laguna il debutto stagionale dei biancorossi in Serie B si chiude con un ko. Dorval firma il momentaneo pareggio, poi il gran gol di Duncan decide la gara. Caserta: “Soddisfatto della squadra, meno del risultato”.
Esordio amaro per il Bari in Serie B 2025/26. Al “Penzo” i biancorossi hanno perso 2-1 contro un Venezia ambizioso e ben organizzato, che punta dichiaratamente al ritorno in Serie A. La gara, però, ha mostrato anche segnali incoraggianti per la squadra di Fabio Caserta, ancora alla ricerca della giusta intesa dopo una rivoluzione estiva che ha portato nove undicesimi nuovi titolari.
La partita
Il match si è sbloccato al 10’ con il vantaggio dei padroni di casa firmato da Bjarkason. Il Bari, inizialmente troppo morbido, ha reagito trovando il pareggio al 27’: Dorval, con un inserimento deciso, ha insaccato l’1-1 che ha riacceso le speranze biancorosse.
La partita è rimasta in equilibrio fino al 43’, quando Duncan ha riportato avanti il Venezia con una conclusione da fuori area che non ha lasciato scampo a Cerofolini. Nella ripresa i galletti hanno tentato di raddrizzare il risultato, costruendo diverse occasioni ma senza riuscire a concretizzare.
Le dichiarazioni di Caserta
Al termine della gara, l’allenatore Fabio Caserta ha commentato così la prestazione dei suoi:
“Sono soddisfatto della prestazione e dell’atteggiamento della squadra, meno del risultato. Quando perdi non va mai bene ma le sconfitte devono essere analizzate. Abbiamo creato tante palle gol e meritavamo il pari”.
La prospettiva
Il bilancio della prima uscita non è totalmente negativo: il Bari ha mostrato qualità in fase di possesso, con Sibilli e Verreth capaci di dare ordine, e ragazzi come Rao e Pagano già protagonisti di giocate interessanti. Più fragile la fase difensiva, dove la squadra ha concesso troppa libertà al palleggio avversario.
La sensazione è che la rosa abbia bisogno di ulteriori rinforzi per evitare un’annata anonima. L’obiettivo deve restare quello di crescere e provare a recitare un ruolo da protagonista, restituendo entusiasmo a una piazza che sogna il grande salto.

