Colpo esterno pesantissimo del SSC Bari che nella 27ª giornata di Serie B supera 0-2 la UC Sampdoria allo stadio Stadio Luigi Ferraris. Una vittoria costruita con pragmatismo e solidità, arrivata al termine di una gara in cui i padroni di casa hanno prodotto gioco e occasioni, ma sono stati puniti dall’efficacia biancorossa nei momenti chiave.
Per la formazione di Moreno Longo si tratta di un successo che mancava da dieci turni e che rilancia le ambizioni di permanenza in categoria, riportando fiducia e slancio in un finale di stagione che si preannuncia combattuto.
Avvio blucerchiato, ma colpisce Moncini
La Sampdoria parte con aggressività e dopo appena tre minuti sfiora il vantaggio: Henderson, servito da Begic, calcia di prima intenzione trovando il palo alla destra di Cerofolini. Il Bari assorbe la pressione e prova a rispondere in ripartenza, ma per lunghi tratti del primo tempo sono i liguri a gestire possesso e ritmo.
Al 26’, però, arriva l’episodio che indirizza la gara. Recupero alto di Cistana, verticalizzazione immediata per Esteves che affonda sulla destra e mette al centro un pallone teso: Moncini anticipa tutti e di prima intenzione insacca sul secondo palo, firmando lo 0-1. Un gol che premia la concretezza degli ospiti, bravi a capitalizzare la prima vera occasione costruita.
Nel finale di frazione il Bari sfiora anche il raddoppio con lo stesso Moncini e con un tiro-cross insidioso di Piscopo, neutralizzato da Ghidotti. Si va all’intervallo con i pugliesi avanti nonostante una Sampdoria più intraprendente sul piano del gioco.
Ripresa di sofferenza e ripartenze letali
Nella seconda parte la squadra di casa alza ulteriormente il baricentro. Maggiore salva sulla linea in avvio di ripresa, mentre Cerofolini è attento sulle conclusioni di Pafundi, tra i più vivaci dei suoi. La Sampdoria spinge, protesta per un presunto tocco di mano in area e prova a stringere d’assedio il Bari negli ultimi venti minuti.
I biancorossi, però, restano compatti e pericolosi in campo aperto: Esteves e De Pieri impegnano ancora Ghidotti, dimostrando che la squadra di Longo non rinuncia a colpire in transizione.
Il colpo definitivo arriva al 90’. Bellomo, appena entrato, parte in progressione dalla propria metà campo e lascia partire un destro potente dal limite che si infila alle spalle del portiere doriano. È la rete dello 0-2 che chiude la contesa e fa esplodere la panchina pugliese.
Classifica e prospettive
Con questo successo il Bari sale a quota 25 punti, agganciando momentaneamente Entella e Spezia e portandosi a una sola lunghezza dalla zona salvezza diretta. Un risultato che pesa non solo per la classifica, ma anche per il valore simbolico: appena la seconda vittoria dei biancorossi a Marassi nella loro storia.
Il prossimo appuntamento vedrà il Bari impegnato al “San Nicola” contro l’Empoli, in una sfida che potrebbe rappresentare un ulteriore snodo cruciale nella lotta per restare in Serie B. Dopo la prova di Genova, la squadra di Longo ha ritrovato compattezza e cinismo: elementi indispensabili per affrontare il rush finale con rinnovata convinzione.

