Domenica 21 settembre 2025 Gravina in Puglia, città candidata a Capitale Italiana della Cultura 2028, sarà protagonista di una delle tappe pugliesi di Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico al mondo.
La giornata prevede due momenti principali:
- Wikigita (10:00 – 13:00) con partenza da Piazza Scacchi (Poste Centrali). Fotografi, appassionati e semplici cittadini saranno guidati in un percorso tra i principali monumenti, paesaggi e luoghi storici della città, per immortalarli e partecipare al concorso regionale Wiki Loves Puglia 2025.
- Editathon (15:00 – 18:00) presso la Biblioteca Comunale “La Casa del Fuori-Legge” in via Pietro Ianora 25. Qui, attraverso un laboratorio collaborativo di scrittura, i partecipanti miglioreranno le voci di Wikipedia dedicate a Gravina e al suo patrimonio culturale, oltre a contribuire a progetti collegati come Wikivoyage (turismo) e OpenStreetMap (mappatura).
Un concorso internazionale
Wiki Loves Monuments non è solo un concorso: è un movimento globale per la valorizzazione del patrimonio culturale. Ogni anno, dal 1° al 30 settembre, decine di Paesi partecipano caricando oltre 130.000 fotografie che, grazie alla licenza libera, diventano patrimonio comune accessibile a tutti. Nel 2012 è entrato nel Guinness dei Primati come il più grande concorso fotografico al mondo.
In Puglia, l’iniziativa è promossa da Wikimedia Italia e Kaleidos, con il patrocinio della Regione Puglia e il contributo di ARET Puglia Promozione. A livello nazionale gode del sostegno della FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, fotografi esperti e principianti. Al concorso possono concorrere immagini di qualsiasi monumento pugliese, scattate in ogni città e in qualunque periodo.
Una città che si racconta
«Sarà un’occasione per promuovere Gravina, il suo patrimonio storico e culturale, e contribuire all’arricchimento di Wikipedia, la più grande enciclopedia online gratuita», spiegano gli organizzatori.
La Wikigita di Gravina sarà quindi un momento di cultura partecipata, unendo fotografia, memoria e tecnologia per raccontare la Puglia e renderla visibile in tutto il mondo.

