Al Teatro Kismet di Bari va in scena una versione originale e suggestiva del capolavoro di William Shakespeare, reinterpretata attraverso un linguaggio che fonde teatro fisico, danza contemporanea e teatro d’attore. Lo spettacolo, intitolato Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare, è una nuova coproduzione tra Teatri di Bari, La luna nel letto e Compagnia Eleina D..

L’appuntamento è fissato per sabato 7 marzo alle ore 21:00 e domenica 8 marzo alle ore 18:00 presso la sede del teatro in Strada San Giorgio martire 22f, nell’ambito della stagione teatrale Rinascenza, curata da Teresa Ludovico e Gianni Forte e sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dal Comune di Bari.

Un classico riscritto in chiave scenico‑corporea

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Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare si allontana consapevolmente da una lettura filologica dell’opera shakespeariana per abbracciare una dimensione poetica e fisica del racconto. La regia e la drammaturgia scenica curano un dialogo profondo tra tradizione e contemporaneità, esplorando la tensione narrativa attraverso il movimento e la presenza scenica dei performer.

La struttura coreografica, affidata alle sinergie creative di Michelangelo Campanale e Vito Leone Cassano, fa emergere la fisicità dei personaggi come elemento narrativo centrale: la scena diventa luogo di incontro tra teatro, danza e immaginario visivo. L’esito è un racconto scenico potente ed evocativo, in cui il linguaggio delle immagini, dei corpi e delle tensioni emotive aggiunge nuovi strati di significato alla tragedia shakespeariana.

Sul palco si alternano tredici interpreti attori‑danzatori, tra cui Claudia Cavalli, Vito Leone Cassano, Gaia Stanghellini, Francesco Ayrton Lacatena, Samuel Puggioni, Andrea Bettaglio, Roberto Vitelli, Niccolò Basile, Erica Di Carlo, Antonella Piazzolla, Matilde Corni, Gabriel Vassilli Biondini e Dario Napolitano: artisti chiamati a confrontarsi con un materiale scenico che esprime una visione multiforme e sensoriale dell’arte performativa.

Un ponte tra passato e presente

Lo spettacolo valorizza le energie dei giovani talenti e intreccia un dialogo tra passato e presente, tra le forme classiche del teatro di tradizione e le sintassi visive della scena contemporanea. In questo modo, Giulietta e Romeo. Il corpo di Shakespeare si fa al tempo stesso omaggio al testo originale e sperimentazione espressiva, capace di cogliere le fragilità, le contraddizioni e le passioni umane attraverso una messa in scena dinamica e profondamente sensoriale.

L’evento conferma la vocazione della stagione Rinascenza a promuovere percorsi di drammaturgia contemporanea, contaminazioni artistiche e linguaggi performativi innovativi, rafforzando il ruolo del Teatro Kismet come centro di riferimento per la ricerca scenica e la diffusione delle arti performative nel panorama culturale pugliese.

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