Un nuovo progetto dedicato all’autonomia e alle competenze di vita quotidiana prende forma a Bari: venerdì 6 marzo alle 11:30 sarà inaugurato il laboratorio di cucina per ragazzi con disturbo dello spettro autistico (ASD) presso il centro socio educativo “Enrico Micheli”, in via Divisione Acqui 1, struttura dell’ANGSA Bari accreditata dal Sistema Sanitario Regionale.
Il laboratorio – organizzato all’interno delle attività del centro – propone un Corso Base di Cucina gratuito destinato ai ragazzi con ASD già seguiti dalla struttura. L’iniziativa intende offrire a questi giovani l’opportunità di acquisire abilità pratiche legate alla preparazione dei pasti, favorendo l’autonomia nella gestione dei propri bisogni alimentari in modo sano, sicuro e creativo.
Il progetto punta non solo a trasmettere tecniche di cucina di base, ma anche a promuovere competenze trasversali come organizzazione, ordine, pazienza, manualità e creatività, oltre alla familiarità con utensili e procedure di cucina, elementi che contribuiscono a rinforzare la consapevolezza di sé, l’autostima e l’autonomia personale.
A accompagnare i partecipanti durante il percorso saranno operatori specializzati in ASD e un’esperta di cucina, in modo da adattare attività e ricette alle capacità individuali di ciascun allievo.
Il laboratorio è stato allestito grazie al contributo di IKEA Italia, che ha donato e montato le attrezzature necessarie: l’ambiente è dotato di otto postazioni, ovvero piccole “cucine” individuali che consentono a ogni ragazzo di sperimentare l’autonomia operativa nella preparazione di pietanze. Lo spazio è concepito anche come area di socializzazione, trasformandosi in una sala conviviale in cui condividere momenti di relax e incontro tra partecipanti e operatori.
Altri partner dell’iniziativa sono COOP Alleanza 3.0, che fornisce gli ingredienti per le attività pratiche, e alcuni genitori dei ragazzi del centro che, attraverso le proprie attività professionali, contribuiscono con forniture indispensabili per il laboratorio.
Il progetto si inserisce nel quadro dell’impegno sociale di realtà come IKEA, che con iniziative come “Un posto da chiamare casa” ha già sostenuto centinaia di progetti solidali in tutto il Paese.
L’inaugurazione vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali e dei partner coinvolti, tra cui il sindaco di Bari, il direttore generale della ASL, referenti di IKEA Bari e Coop Alleanza 3.0, il presidente di ANGSA Puglia e altri protagonisti del tessuto associativo e sociale.
L’iniziativa è concepita come una tappa significativa verso l’autonomia personale e quotidiana dei ragazzi con ASD, offrendo strumenti concreti per migliorare la qualità di vita e favorire la piena partecipazione nella comunità.

