La grande tradizione operistica italiana torna al centro della programmazione della Fondazione Musicale Valente di Molfetta. Venerdì 22 maggio, alle 20.30, l’auditorium Madonna della Rosa ospiterà “Melodramma da camera”, nuovo appuntamento della rassegna “Spirale armonica”, ideata e curata da Pietro Laera.
Protagonista della serata sarà il duo formato dal violoncellista Vito Paternoster e dal pianista Pierluigi Camicia, impegnato in un raffinato percorso musicale dedicato a Giuseppe Verdi e, in particolare, alla cosiddetta trilogia popolare: “Rigoletto”, “Il Trovatore” e “La Traviata”.
Composte tra il 1851 e il 1853, queste tre opere segnarono una svolta decisiva nella carriera del compositore di Busseto, consacrandolo definitivamente tra i grandi protagonisti del teatro musicale europeo. In esse Verdi portò sulla scena personaggi intensamente umani, attraversati da passioni, contraddizioni, dolori privati e conflitti morali che ancora oggi parlano con forza al pubblico.
Dal dramma di Rigoletto, padre e buffone di corte segnato da una tragica impotenza davanti al destino, alla tensione cupa e passionale del Trovatore, fino alla vicenda di Violetta Valéry nella Traviata, simbolo di amore, sacrificio e fragilità sociale, il recital proporrà una rilettura cameristica di alcune delle pagine più celebri del melodramma italiano.
Il progetto nasce dal desiderio di restituire l’intensità di queste opere in una forma più raccolta, affidando al dialogo tra violoncello e pianoforte il compito di evocare la forza teatrale della scrittura verdiana. Le melodie più note saranno così rilette in una veste essenziale ed elegante, capace di mettere in risalto la profondità espressiva dei temi e la ricchezza emotiva dei personaggi.
In questa dimensione cameristica, il violoncello assumerà quasi il ruolo di voce narrante, dando corpo ai sentimenti, alle tensioni e ai tormenti del mondo verdiano. Il pianoforte, invece, sosterrà e amplificherà la struttura armonica e melodica, ricreando l’atmosfera dell’opera attraverso un linguaggio intimo ma di forte impatto.
A rendere il concerto particolarmente significativo sarà la presenza di due interpreti di consolidata esperienza. Vito Paternoster, violoncellista di riconosciuto prestigio, ha sviluppato un’intensa attività concertistica sia come solista sia in ambito cameristico, distinguendosi per sensibilità interpretativa e rigore tecnico.
Al suo fianco ci sarà Pierluigi Camicia, pianista di fama internazionale, apprezzato per l’eleganza del fraseggio, la versatilità e un percorso artistico che lo ha portato a esibirsi in importanti sale da concerto italiane ed estere, collaborando con musicisti e istituzioni di rilievo.
“Melodramma da camera” si annuncia dunque come un appuntamento capace di avvicinare pubblici diversi alla grande lirica, attraverso una formula che unisce narrazione musicale, intensità interpretativa e raffinatezza cameristica.
Con questo concerto, la Fondazione Musicale Valente, presieduta da Marcello Carabellese, conferma l’attenzione verso proposte culturali capaci di valorizzare il grande repertorio, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto originale e accessibile, nel segno della musica italiana e della sua tradizione più alta.

