Le canzoni di Fabrizio De André non sono semplici brani musicali, ma cronache poetiche di un’umanità che vive ai margini. Venerdì 17 aprile alle ore 21, il teatro Casa di Pulcinella di Bari ospita “Ho visto Nina volare – Omaggio a Fabrizio De André”, un appuntamento inserito nella rassegna “Ya Salam Festival” organizzata dall’associazione Al Nour sotto la direzione di Angela Cataldo.

Lo spettacolo si propone come un percorso drammaturgico che intreccia la biografia del cantautore genovese con le sue composizioni più celebri, restituendo il ritratto di un artista che ha saputo trasformare la solitudine dei “vinti” in bellezza universale.

Un mosaico di figure femminili e storie minime

Al centro della scena prendono vita i personaggi emblematici dell’universo di Faber:

  • Le icone classiche: Marinella, Maritza e la vanitosa innamorata.
  • Le anime inquiete: Nina, Princesa e la “Dolcenera” che segna il destino. Il racconto si snoda attraverso vicende minime e grandiose, esplorando la coerenza di un poeta che non ha mai smesso di stare dalla parte degli emarginati, raccontandone le contraddizioni con rara sensibilità.

Il trio sul palco: voce, corde e mantice

A guidare il pubblico in questo orizzonte poetico è Pantaleo Annese, attore e cantante dalla presenza scenica magnetica. Annese ha dedicato anni allo studio rigoroso del repertorio di De André, sviluppando un’interpretazione che riesce a essere al contempo personale e profondamente rispettosa dell’originale.

Ad arricchire la performance, il tessuto sonoro è affidato a due musicisti di grande sensibilità:

  • Vito Vilardi: alle chitarre.
  • Giuseppe Volpe: alla fisarmonica. Insieme, creano un’atmosfera evocativa che rimanda alle sonorità mediterranee e folk care al cantautore ligure, garantendo un’esperienza intensa e avvolgente.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.