Il Teatro Kismet di Bari si trasforma in un laboratorio di innovazione sonora per “Empathy Box”, il festival che sfida i confini della musica creativa. A partire dalle ore 20:30 del 24 aprile, l’evento ideato dall’Associazione Culturale Banderumorose in collaborazione con i Teatri di Bari proporrà un viaggio multisensoriale tra improvvisazione radicale, ricerca elettronica e nuove forme di interazione collettiva.
Il festival nasce con l’obiettivo di abbattere gli schemi tradizionali, offrendo agli artisti uno spazio di libertà assoluta e al pubblico un’esperienza d’ascolto fuori dall’ordinario.
Il cuore della serata sarà rappresentato dalle diverse anime del collettivo Banderumorose Orchestra, che si alterneranno sul palco in formazioni variabili:
- Progetto “Blood”: Il duo formato da Giuliano Di Cesare e Ambro Basho esplorerà le potenzialità espressive dell’incontro tra strumenti e suggestioni sonore.
- Mind The Gap: Il quartetto sperimentale (Magno, Basho, Fornarelli, Antonazzo) presenterà in anteprima la propria produzione discografica insieme a Vittorino Curci, figura storica dell’improvvisazione europea.
- Contemporary Crossing: Un progetto audiovisivo innovativo che vedrà il gruppo nocese Il Comitato Centrale dialogare con il chitarrista pisano Eugenio Sanna, tra le voci più autorevoli della scena d’avanguardia internazionale.
A chiudere la rassegna sarà la BRIO (Banderumorose Improvisers Orchestra), un large ensemble che riunirà gran parte dei musicisti coinvolti nel festival, arricchito dalla presenza di ospiti di rilievo come il trombonista Michele Lomuto, colonna della musica contemporanea degli ultimi quarant’anni.
L’evento è promosso dall’Associazione Banderumorose, da anni punto di riferimento a Bari per la promozione dei linguaggi contemporanei, in sinergia con Teatri di Bari – Tric. Quest’ultimo, riconosciuto come Teatro di Rilevante Interesse Culturale e primo Tric in Italia a diventare Società Benefit, conferma con questa collaborazione il proprio impegno nel contrasto alla povertà culturale e nel sostegno a iniziative di inclusione sociale attraverso l’arte.

