Questa mattina, a Palazzo della Città di Bari, la vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana e sociale Giovanna Iacovone ha accolto la delegazione internazionale del progetto “EchoGreen – Reshaping Our Environment”, finanziato dal programma europeo CERV – Citizens, Equality, Rights and Values – Thematic Networking of Twinned Towns – European Conferences.
Il progetto, guidato dalla città maltese di Siġġiewi, coinvolge 13 partner europei provenienti da Malta, Italia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Slovacchia, Lituania, Grecia, Estonia, Slovenia e Bulgaria. L’iniziativa si concentra su temi fondamentali come la protezione ambientale, il cambiamento climatico, il Green Deal europeo e l’economia circolare, con l’obiettivo di esplorare pratiche virtuose e condividere strategie per garantire un futuro sostenibile alle nuove generazioni.
La due giorni barese rappresenta la terza conferenza del progetto, dopo gli incontri a Siġġiewi e Holloko, e fa parte delle sei conferenze previste fino a luglio 2026.
“Siamo felici di accogliervi – ha dichiarato Giovanna Iacovone – per condividere i principali obiettivi del nostro mandato di governo e ragionare insieme sugli asset strategici per il futuro della nostra città, in linea con le finalità di Echogreen. L’ascolto, il confronto e la condivisione delle migliori esperienze internazionali ci permetteranno di individuare azioni concrete per contrastare i cambiamenti climatici, tutelare l’ambiente e promuovere la rigenerazione urbana e l’economia circolare, con l’obiettivo di migliorare la salute, il benessere e l’equità sociale dei cittadini.”
Anche l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente, Elda Perlino, ha sottolineato l’importanza di far conoscere la città ai partner internazionali: “In questi due giorni vi mostreremo luoghi simbolo di Bari, la sua storia e le progettualità innovative sul verde urbano, il consumo di suolo, la gestione dell’acqua e il riciclo, temi chiave nella lotta al cambiamento climatico.”
La delegazione internazionale è composta da rappresentanti istituzionali e associazioni provenienti dai Paesi partner: Malta, Italia, Spagna, Portogallo, Ungheria, Slovacchia, Lituania, Estonia, Lettonia, Bulgaria e Cipro. Tra i partecipanti, i sindaci e vicesindaci di Siġġiewi, Paikuse, Zalaba e Lyaskovets, insieme a delegati di università e associazioni impegnate in tematiche ambientali.
Questa mattina, la delegazione ha visitato il Centro Regionale Mare (CRM) di Arpa Puglia, un’unità operativa complessa che svolge attività tecniche sull’ambiente marino regionale, accolta dal direttore generale Vito Bruno.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, i lavori proseguiranno nella sala consiliare di Palazzo della Città, con due sessioni dal titolo “Cambiamento climatico e fragilità del territorio” e “Gestione dei rischi climatici: protezione delle persone e benessere”.
Domani, giovedì 4 dicembre, la delegazione visiterà Bari Vecchia, il Teatro Petruzzelli e il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese, con la terza sessione di lavoro prevista nel pomeriggio, dedicata a “Le strategie di adattamento al cambiamento climatico”, seguita da un momento di confronto e scambio di buone pratiche tra i partner.
L’iniziativa conferma il ruolo di Bari come città attenta alla sostenibilità ambientale e alla collaborazione internazionale, promuovendo un modello di sviluppo urbano che coniuga tutela del territorio, innovazione e benessere collettivo.

