Martedì 19 maggio 2026, alle 20.30, il Teatro AncheCinema di Bari ospiterà una proiezione speciale di “Don Chisciotte”, film che rilegge il capolavoro di Miguel de Cervantes attraverso un immaginario intenso, visionario e profondamente simbolico.

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L’appuntamento sarà arricchito da un focus dedicato ai circa 200 effetti speciali utilizzati nell’opera, elemento centrale nella costruzione visiva di un racconto sospeso tra realtà, allucinazione, teatro della mente e paesaggio metafisico.

La storia prende avvio in un Sud rarefatto e aspro, dove la grettezza del mondo sembra soffocare ogni possibilità di bellezza. In questo scenario, Don Chisciotte si mette in cammino inseguendo i propri ideali di gentilezza, libertà e solidarietà verso i più deboli. Accanto a lui c’è Sancio Panza, inizialmente rozzo scudiero, destinato a diventare compagno inseparabile e testimone della sua ostinata visione del mondo.

Il film intreccia la vicenda del cavaliere errante con quella di Cervantes, ferito nella battaglia di Lepanto e ricoverato in un ospedale di Messina. Tra febbre e allucinazioni, lo scrittore assiste idealmente a un rogo di libri: da quelle fiamme nasce la figura di Don Alonso Quijano, uomo divorato dai romanzi cavallereschi fino a trasformarsi in Don Chisciotte della Mancia.

Da quel momento il protagonista decide di farsi cavaliere, elegge a dama la contadina Dulcinea e trascina con sé Sancio, attratto dalla promessa di un’isola da governare. Il viaggio diventa così una successione di immagini potenti: locande scambiate per castelli, mulini trasformati in giganti, beffe crudeli, sconfitte e slanci di umanità.

Dietro la follia del personaggio emerge però una purezza radicale. Don Chisciotte combatte per la giustizia anche quando il mondo lo ridicolizza, difende gli ultimi anche quando viene umiliato, continua a credere nel bene anche quando tutto sembra negarlo.

La sua sconfitta non cancella il valore del suo sogno. Riportato a casa, tradito e privato dei suoi ideali, Don Chisciotte non riesce a sopravvivere senza quella visione che lo ha tenuto in vita. Nella notte siciliana, Cervantes riapre gli occhi: dal dolore, dalla guerra e dalla fragilità dell’uomo è nato un simbolo universale, il sogno ostinato di un’umanità più libera.

La proiezione barese all’AncheCinema sarà dunque l’occasione per riscoprire Don Chisciotte come personaggio letterario e insieme come figura attuale: un uomo fragile e visionario, capace di opporre al cinismo del mondo la forza disarmante degli ideali.

L’appuntamento è fissato per martedì 19 maggio 2026 alle ore 20.30 al Teatro AncheCinema di Bari.

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