Il tango come memoria, passione e linguaggio in continua trasformazione. Domenica 17 maggio, alle 20.15, il Teatro van Westerhout di Mola di Bari ospiterà “Contemporary Tango”, uno degli appuntamenti più attesi della stagione concertistica dell’Agìmus, diretta da Pietro Rotolo.
Protagonista della serata sarà il duo formato da Fabio Furia al bandoneon e Marco Schirru al pianoforte, due interpreti capaci di rileggere la tradizione del tango argentino attraverso uno sguardo contemporaneo, raffinato e aperto alla contaminazione.
Il progetto propone un itinerario sonoro in cui passato, presente e futuro si intrecciano in modo naturale. Il tango non viene presentato come repertorio da custodire immobile, ma come materia viva, capace di assorbire suggestioni classiche, impulsi jazzistici, improvvisazione e ricerca compositiva.
“Contemporary Tango” nasce proprio da questa tensione tra radice e trasformazione. La popolare musica sudamericana viene reinventata e condotta verso nuove possibilità espressive, in un dialogo continuo tra la forza emotiva del tango, l’eleganza formale della scrittura e la libertà del linguaggio contemporaneo.
Nel programma convivono l’eredità del tango nuevo, le avanguardie di Astor Piazzolla, riferimenti al mondo del jazz e composizioni originali di Fabio Furia. Ne deriva un repertorio intenso e seducente, nel quale virtuosismo, equilibrio e pathos si alternano a momenti di grande delicatezza.
La cifra del concerto sta proprio nell’incontro tra due strumenti dalla forte personalità. Il bandoneon, con il suo respiro malinconico e viscerale, evoca immediatamente l’anima del tango. Il pianoforte, invece, ne amplia l’orizzonte armonico, costruendo spazi sonori in cui melodia, ritmo e improvvisazione possono muoversi con libertà.
Considerato tra i più apprezzati bandoneonisti europei, Fabio Furia ha portato il suo strumento in prestigiose sale da concerto internazionali, dalla Dvorak Hall del Rudolfinum di Praga al Bozar di Bruxelles, dal Parco della Musica di Roma all’Onassis Culture Center di Atene. La sua attività lo ha condotto in Europa, America, Asia e Medio Oriente, affermandolo come uno degli interpreti più autorevoli del bandoneon contemporaneo.
Accanto a lui, Marco Schirru, pianista pluripremiato, formatosi al Conservatorio Palestrina di Cagliari con il massimo dei voti, lode e menzione speciale. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, Schirru ha costruito un percorso concertistico segnato da maturità interpretativa, sensibilità musicale e collaborazioni cameristiche di alto profilo.
Il concerto di Mola di Bari si annuncia quindi come una serata di forte intensità artistica, pensata per chi ama il tango ma anche per chi desidera scoprirne una dimensione nuova, più libera e visionaria. Una musica che parte dalla tradizione argentina e arriva a un presente fatto di ricerca, contaminazione e racconto emotivo.
Con “Contemporary Tango”, la stagione Agìmus conferma la propria attenzione verso proposte capaci di unire qualità esecutiva, originalità progettuale e apertura ai linguaggi del nostro tempo. Al Teatro van Westerhout il tango diventerà così non solo danza e memoria, ma esperienza d’ascolto moderna, elegante e profondamente coinvolgente.

