Musica, impegno sociale e solidarietà tornano a incontrarsi a Bari con la quarta edizione di “Citte citte a fa la iòse”, l’evento musicale e benefico ideato da Tony Quadrello, in programma domenica 17 maggio, alle 18.30, all’AncheCinema.

La nuova edizione è stata presentata martedì 12 maggio nel foyer della stessa struttura, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Tony Quadrello, cantautore barese, presidente dell’Associazione culturale Icarus e ideatore del progetto; la giornalista Alice Scolamacchia, che ha moderato l’incontro; il dottor Renato Laforgia, medico chirurgo e presidente di CUAMM Bari; Nicole Laforgia, volontaria dell’ONG Medici con l’Africa; e Antonio Palumbo, regista del docufilm “Amara Terra Mia”.

Durante l’incontro sono stati illustrati il programma della serata, le collaborazioni attivate e il valore culturale e sociale di un’iniziativa che, giunta alla quarta edizione, conferma la volontà di usare la musica come strumento concreto di attenzione verso chi vive condizioni di fragilità.

La serata del 17 maggio sarà condotta da Mauro Pulpito, conduttore televisivo e giornalista, e da Stefania Losito, giornalista e voce di RadioNorba. Sul palco si alterneranno diversi artisti che hanno scelto di aderire gratuitamente al progetto, mettendo a disposizione il proprio talento per una finalità solidale.

Tra i protagonisti ci saranno Quadraccio e BariBanda, che presenteranno il nuovo brano “Amara Terra mia”, insieme ai Fabularasa, Fabrizio Piepoli, Gaia Gentile e al comico lucano Dino Paradiso, oltre ad altri ospiti che contribuiranno a rendere la serata un momento di partecipazione e condivisione.

Il cuore dell’evento sarà l’obiettivo benefico. Il ricavato sarà destinato a CUAMM – Medici con l’Africa, per contribuire all’acquisto di una sonda ecografica ginecologica da impiegare nelle attività sanitarie rivolte ai territori più fragili. Un sostegno concreto, legato alla tutela della salute femminile e alla possibilità di garantire strumenti diagnostici essenziali dove l’accesso alle cure resta ancora difficile.

«Il progetto di questa manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, nasce dal desiderio di trasformare la musica in un gesto concreto di solidarietà», ha dichiarato Tony Quadrello. «Tutti gli artisti che saliranno sul palco si sono concessi, mettendo a disposizione il proprio talento per un obiettivo che riguarda la dignità delle persone».

Quadrello ha ricordato anche l’esperienza vissuta durante le riprese del videoclip a Borgo Mezzanone, dove il gruppo ha potuto osservare da vicino una realtà segnata da forti criticità sociali. «L’arte deve saper accendere una luce, deve raccontare ciò che spesso resta invisibile», ha aggiunto. «Questa edizione di “Citte citte a fa la iòse” vuole essere un momento di comunità, di consapevolezza e di bellezza condivisa».

Accanto alla parte musicale, l’iniziativa proporrà anche la mostra fotografica “Amara Terra mia”, curata dall’Associazione Terra Nova. L’esposizione sarà inaugurata domenica 17 maggio alle 17.30 e resterà visitabile all’AncheCinema per quindici giorni. Un racconto per immagini pensato per offrire uno sguardo diretto su realtà spesso dimenticate, in continuità con il messaggio sociale dell’intera manifestazione.

L’ingresso allo spettacolo prevede un contributo partecipativo solidale. Una scelta che conferma lo spirito dell’evento: costruire, attraverso la cultura e la partecipazione, un sostegno reale a chi ha bisogno.

Con “Citte citte a fa la iòse”, Bari rinnova così un appuntamento in cui la musica diventa occasione di incontro e responsabilità collettiva. Una serata in cui artisti, pubblico, associazioni e volontariato si uniscono per trasformare la bellezza dello spettacolo in un gesto di cura concreta.

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