Un Natale all’insegna della pace, della condivisione e del dialogo tra i popoli. Dal 16 al 19 dicembre gli alunni delle classi 2^A e 4^A/B/C della scuola primaria del plesso “Caiati” di Bitonto hanno dato vita a una settimana intensa di appuntamenti che ha trasformato la musica in strumento educativo e civile, coinvolgendo famiglie, docenti e cittadinanza.

Il percorso si è aperto il 16 dicembre con la partecipazione alle Strade dei Fiori – Christmas Edition 2025. Guidati tra i vicoli del centro storico, gli alunni hanno potuto vivere un’esperienza immersiva tra addobbi, tradizioni e atmosfere natalizie, accolti dal calore del territorio e dall’entusiasmo del signor Michele Castellano. Un incontro con Babbo Natale ha completato la giornata, regalando ai più piccoli momenti di stupore e leggerezza.

Il cuore dell’iniziativa ha preso forma nei giorni successivi, il 17 e il 18 dicembre, con il recital “Buon Natale in cento lingue”, ospitato nel salone del plesso. Uno spettacolo che ha trasformato la scuola in un luogo di incontro tra culture, dove canzoni, testi e lingue diverse hanno raccontato un unico messaggio: la pace come valore universale. Dalla moderna e coinvolgente Letterina Rap, denuncia simbolica dei conflitti, alla dolce metafora di Natale di cioccolata, ogni esibizione ha contribuito a costruire un racconto corale di inclusione. Il coro multilingue finale ha suggellato il senso dell’iniziativa, dimostrando come la musica sappia superare ogni barriera linguistica.

Alla base del progetto, una visione educativa condivisa e sostenuta dalla Dirigente scolastica, dott.ssa Filomena Di Rella, la cui presenza costante e partecipata ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera comunità scolastica. Determinante anche il lavoro organizzativo svolto dal maestro Mimmo Cataldo e dal signor Pasquale Turturro per la parte tecnica, insieme al contributo dei Collaboratori scolastici, fondamentali per l’accoglienza delle famiglie e la buona riuscita degli eventi.

Il momento conclusivo si è svolto il 19 dicembre nella suggestiva cornice di Piazza Cattedrale, dove 75 alunni si sono esibiti in un concerto dedicato ai bambini vittime delle guerre. Un gesto simbolico ma potente, che ha trasformato il canto in testimonianza di impegno civile. L’iniziativa, sostenuta da Emanuele Natalizio, promotore da quindici anni dell’evento, e dal maestro Carmelo Bacco, si è conclusa con la consegna alla scuola di una targa in legno d’ulivo, segno di pace e memoria condivisa.

«In questi giorni – spiegano le insegnanti – non abbiamo solo insegnato canzoni, ma seminato valori. La scuola si conferma una palestra di umanità, dove le differenze diventano ricchezza e la musica uno strumento per costruire un futuro di pace». Un messaggio che, grazie alle voci dei bambini, ha attraversato confini e lingue, lasciando un segno profondo nella comunità.

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