Un teatro che torna a essere casa delle emozioni, luogo di incontro e spazio di cittadinanza culturale. È questa la visione che ispira la Stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Traetta di Bitonto, promossa dal Comune di Bitonto in collaborazione con Puglia Culture, in programma da novembre 2025 a marzo 2026.

Un cartellone ricco e articolato: 18 spettacoli di prosa, 4 appuntamenti dedicati al welfare culturale e all’inclusione sociale, 7 spettacoli di danza contemporanea, 5 matinée di teatro civile e sociale e 8 spettacoli per bambini e famiglie nella rassegna La scena dei ragazzi.
In tutto 42 spettacoli per una stagione che intreccia grandi nomi, linguaggi diversi e un forte legame con la comunità.


La prosa: i classici come riserva di futuro

Una stagione di prosa che guarda ai grandi testi come a un laboratorio di contemporaneità. Da Lina Wertmüller a Pirandello, da Omero a D’Annunzio, fino a Verdi e Boito, il nuovo cartellone del Traetta alterna commedie di carattere, tragedie fondative e format narrativi in dialogo con il pubblico.

Ad inaugurare la stagione, il 18 e 19 novembre, saranno Giuseppe Zeno e Euridice Axen con Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto, regia di Marcello Cotugno.
Seguono grandi interpreti della scena italiana: Alessio Boni e Antonella Attili con Iliade. Il gioco degli dei (6 dicembre), Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi in Gin Game (16 gennaio), Leo Gullotta in Tutto per bene (19-20 febbraio), Alessandro Haber ne La coscienza di Zeno (11-12 marzo).

Tra le novità più attese, Algoritmo: lui e l’AI di Raffaello Tullo e Martina Salvatore, che riflette in chiave ironica sul rapporto uomo-macchina (20 dicembre), e Ternitti, adattamento teatrale del romanzo di Mario Desiati, con Giusy Frallonardo (21 marzo).
Non mancano omaggi musicali e riscritture dei classici: Ok Napulità, concerto-tributo a Renato Carosone della ContrOrchestra Big Band (31 gennaio), e Falstaff. Una storia di comari, produzione del Bitonto Opera Festival che chiuderà la stagione il 31 marzo.

Accanto ai nomi noti – Caterina Murino, Tosca D’Aquino, Emilio Solfrizzi, David Riondino, Gaja Masciale – la stagione propone incontri con gli artisti, reading e momenti di confronto, in un percorso di audience engagement rivolto a scuole, associazioni e pubblico.


Il welfare culturale: teatro come cura e inclusione

Il Teatro nel welfare conferma il suo ruolo di spazio di dialogo e partecipazione, con quattro titoli che affrontano il tema della fragilità e della rinascita:
Amleto Take Away di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari (29 novembre), Accabadora con Anna Della Rosa (23 gennaio), Molly di Letizia Alaide Russo (9-10 gennaio, anche in matinée), e L’arrago. Storia di una baby gang di Christian Di Domenico (22 aprile).


La danza: prime nazionali e regionali al Traetta

La rassegna L’Arte dello Spettatore, curata dal Network Internazionale Danza Puglia diretto da Ezio Schiavulli e Anna Moscatelli, porta a Bitonto 7 appuntamenti di danza contemporanea, la domenica alle 19, da dicembre 2025 a giugno 2026.
Tra le proposte spiccano le prime nazionali di November di Roser Lopéz Espinosa (14 dicembre) e In Situ di Philippe Kratz (6 giugno), accanto a coreografi di fama internazionale come Diego Tortelli, Oona Doherty, Roberto Tedesco e Collettivo Macula.


Teatro civile e memoria: la rassegna “Anna Rosa Tarantino”

Curata da Teatrermitage, la rassegna di teatro di impegno civile e sociale è dedicata ad Anna Rosa Tarantino, vittima innocente di mafia, per trasformare la memoria in atto culturale.
Cinque appuntamenti in matinée per le scuole medie e superiori: Uno strappo (11 febbraio), Racconto personale (24 febbraio), Dateci i pantaloni (5 marzo), Non è stata la mano di Dio (27 marzo) e Bulli e Pupe (14 aprile).


La scena dei ragazzi: domeniche di meraviglia

Pensata per i più piccoli e curata da Elisabetta Tonon con la collaborazione della Libreria Hamelin, La scena dei ragazzi offre 8 spettacoli domenicali alle 18, da dicembre a marzo.
Tra i titoli: Stelle di Natale (21 dicembre), Nel ripostiglio di Mastro Geppetto (6 gennaio), I tre porcellini (18 gennaio), La pozzanghera vanitosa (8 febbraio), Pippi e il pirata Barbanera (8 marzo).
A questi si aggiungono matinée scolastiche con Evelina vien dal mare (6 marzo) e Alice in Realland (24 marzo).


Un teatro che abbraccia la città

La nuova stagione del Teatro Traetta non è solo un cartellone, ma un progetto culturale che mette al centro la relazione tra artisti e comunità, valorizzando la qualità interpretativa, la pluralità dei linguaggi e la rete creativa del territorio.
Un invito a ritrovarsi insieme per condividere storie, visioni e domande, in un tempo che ha bisogno di spazi di bellezza e pensiero.

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